Balene e delfini nel Mediterraneo: quali specie possiamo incontrare?

Il Mar Mediterraneo, grazie al Santuario dei Cetacei Pelagos è un luogo amato da balene e delfini. Soprattutto in estate qui trovano cibo e mare tranquillo in cui sostare. Ecco le specie che si possono ammirare. 

Quali sono i delfini e le balene del Mediterraneo
Un delfino nel Santuario Pelagos – Credits foto Selena Marvaldi

Forse non tutti sanno che il Mar Mediterraneo, soprattutto in alcune aree, è un luogo perfetto per balene e delfini. Questi grandi animali marini trovano infatti proprio nel nostro mare l’habitat e le condizioni perfette in cui proliferare e trovare cibo.

Una meraviglia naturale che grazie alle escursioni di whale watching si può ammirare dal vivo. Dalla Liguria, ad esempio, si apre uno specchio di mare chiamato Santuario Pelagos, in cui balenottere comuni, delfini, capodogli, zifi e tartarughe vivono pacificamente.

Già, ma quali sono le specie marine che si trovano nel mare Mediterraneo? Quali sono i delfini che possiamo trovare in libertà nel nostro mare? E veramente c’è la possibilità di ammirare balene e capodogli nel loro habitat naturale? La risposta è sì.

Gli animali che vivono nel Santuario dei Cetacei nel Mar Mediterraneo

Nel Santuario Pelagos del Mediterraneo vivono otto specie di balene e delfini. In gruppi più o meno numerosi, si godono le nostre acque e spesso giocano con le onde delle imbarcazioni. Tutta l’area, lo ricordiamo, è protetta da una convenzione internazionale quindi ogni giorno su quelle acque possono transitare solo un numero limitato di imbarcazioni, che devono mantenere una velocità di crociera ridotta e soprattutto, in caso di avvistamenti, cercare di lasciare gli animali il più tranquilli possibili.

Quali balene e delfini si incontrano nel Mediterraneo?

Vediamo allora quali sono le specie che di balene e delfini nel Mediterraneo:

  • Capodoglio: è la seconda specie animale più grande del Mediterraneo nonché il più grande tra gli odontocenti. Viene chiamato cervellone perché la sua testa occupa praticamente un terzo del suo corpo. Li si avvista generalmente sulla scarpata continentale, ossia quell’area di mare in cui la profondità marina aumenta vertiginosamente. Avvistarlo non è semplice perché il capodoglio del Mediterraneo può rimanere in acqua immerso anche fino a 2 ore.

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Il respiro del capoccione

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  • Balenottera comune: si tratta dell’unico misticete del Mediterraneo ed è, subito dopo la balena azzurra, la seconda specie più grande della Terra. Vive nel nostro mare, ebbene sì e incontrarla è uno spettacolo unico nel suo genere. La si può avvistare solo in zone dove il fondale raggiunge grandi profondità e dove c’è abbondanza di krill, il suo pasto preferito.

  • Grampo: insieme al capodoglio, anche questa specie animale vive nella zona della scarpata continentale. Asomiglia molto a un delfino, ma la testa è a melone un po’ sporgente ed è il suo segno distintivo insieme alla pelle graffiata.

  • Stenella Striata: è la specie di delfini del Mediterraneo più comune in assolute. Sono molto giocherelloni e spesso cavalcano le onde delle imbarcazioni per giocare, esibendosi in salti pazzeschi e meravigliosi. Alcuni gruppi tendono ad essere più estroversi, altri invece più schivi. Qualunque sia il loro comportamento, lo ricordiamo, devono essere lasciati il più possibile tranquilli.

  • Globicefali: altra specie marina che si incontra nelle acque del Mediterraneo e nel Santuario Pelagos sono proprio i globicefali. Hanno la pinna dorsale curva e la testa scura e forma di globo.

  • Zifio: specie molto rara da incontrare, ma soprattutto timida. Lo zifio può stare in immersione anche per lunghissimo tempo e ha un colore particolare che spazia dal bianco al rosso.

  • Tursiope: si tratta del delfino più comune nell’immaginario comune, Flipper, per intenderci. Non è facile avvistarlo anche perché vive essenzialmente più vicino alla Corsica e nella parte orientale dell’area di studio.

  • Delfino comune: a differenza del nome, avvistare questo animale nel Mediterraneo non è per niente semplice, anzi. Un tempo erano moltissimi, ma oggi purtroppo questa specie si sta lentamente estinguendo. Sono stati avvistati mischiati alle stenelle, e si distinguono da una colorazione gialla, bianca e grigia sul fianco.

Questi sono i delfini e le balene del Mediterraneo. Non tutti infatti sanno che il nostro mare è ricco di animali meravigliosi che si possono ammirare nel loro habitat e godere di un’emozione unica a pochi passi da casa.