Gilberto Govi, chi era: età, carriera, vita privata dell’attore

Gilberto Govi è stato un grande attore italiano, considerato uno dei simboli della città di Genova. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lui. 

Gilberto Govi è stato un attore italiano con la “A” maiuscola. Fondatore del teatro dialettale genovese, è meritatamente considerato uno dei simboli della città della Lanterna. Tra i suoi maggiori successi figurano alcuni classici intramontabili come I manezzi pe majâ na figgia, Pignasecca e Pignaverde, Colpi di timone, senza dimenticare Quello buonanima, Gildo Peragallo ingegnere, I Guastavino e i Passalacqua e Sotto a chi tocca. Conosciamolo più da vicino.

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L’identikit di Gilberto Govi

Gilberto Govi, all’anagrafe Amerigo Armando Gilberto Govi, nacque a Genova il 22 ottobre 1885 e mise ben presto in luce il suo grande talento artistico (nonostante il padre desiderasse per lui una carriera nelle ferrovie). Formidabile caratterista, con gli studi all’Accademia di belle arti affinò la straordinaria capacità di disegnare grottesche autocaricature che delineavano ogni ruga e riproducevano il suo viso in ogni minimo dettaglio: proprio così sviluppò un sistema per creare personaggi nuovi per le sue interpretazioni. Spesso accusato di non essersi mai esibito in un repertorio teatrale impegnato o di non avere affrontato argomenti più colti, Govi ribatteva che i teatri erano già pieni di attori impegnati che si atteggiavano in scena ma che non rappresentavano la vita di tutti i giorni: lui preferiva raccontare la storia della gente umile, e con semplicità, facendo divertire (ma anche riflettere) il pubblico fino a farlo ridere a crepapelle.

Nel 1911 Gilberto Govi conobbe Caterina Franchi, in arte Rina Gaioni, divenuta poi sua moglie il 26 settembre 1917, e sempre rimasta al suo fianco, sia nella vita privata che nella carriera teatrale. Dopo l’esperienza con l’Accademia filodrammatica fondò così la “Compagnia dialettale genovese”, esibendosi nei maggiori teatri cittadini sempre con grande successo, e nel 1923 rappresentò al Teatro dei Filodrammatici di Milano la commedia I manezzi pe majâ na figgia di Niccolò Bacigalupo: fu l’inizio del successo a livello nazionale prima e internazionale poi. Durante e dopo la seconda guerra mondiale Gilberto Govi si cimentò anche come attore cinematografico, ma a far decollare la sua fortuna fu l’approdo alla televisione, grazie alla registrazione dal vivo di alcuni spettacoli. La sua carriera giunse a conclusione nel 1960, quando portò in scena la commedia Il porto di casa mia scritta dal poeta Enrico Bassano. “Il teatro è come una bella donna, bisogna lasciarla prima che sia lei a lasciare te”, disse. Morì a Genova il 28 aprile 1966, a 81 anni.

EDS