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“Vi prego aiutatemi”: ma al loro arrivo i paramedici sono presi a pugnalate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:12
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Due paramedici, un uomo e una donna, sono stati pugnalati al petto mentre rispondevano a una richiesta di soccorso a Wolverhampton, in Inghilterra. 

A lanciare l’SOS era stata una madre preoccupata che suo figlio potesse farsi del male. Al loro arrivo nell’abitazione di Wolverhampton, in Inghilterra, hanno però trovato una brutta sorpresa. Due paramedici del servizio sanitario nazionale sono stato pugnalati al petto, prima che il loro aggressore, un uomo di 52 anni, fosse immobilizzato dagli agenti con un “taser” e arrestato.

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Una bruttissima sorpresa per i due paramedici

Entrambi i paramedici, un uomo e una donna, sono stati portati d’urgenza in ospedale, dove si trovano tuttora in condizioni stabili. Nessuno di loro sarebbe in percolo di vita. “Abbiamo ricevuto una telefonata a mezzogiorno da una donna preoccupata per un membro della sua famiglia – ha raccontato in loro collega -. Siamo arrivati ​​sulla scena nel giro di cinque minuti. Insieme alla Polizia si è dovuto accedere alla proprietà. Mentre stavano entrando i due membri dello staff sono stati pugnalati al petto con un coltello. Gli agenti sono riusciti a catturare in poco tempo il responsabile”.

Per fortuna nessun’altra persona è rimasta ferita e non c’è stata una minaccia più ampia per la comunità. Resta l’incredulità per quanto accaduto. “I paramedici sono stati visti mentre cercavano di entrare nella proprietà e sono stati avvicinati da un uomo con un coltello – racconta un residente che preferisce restare anonimo -. Conosco quell’uomo ma non personalmente. Va in bicicletta al e dal lavoro”. Nessuno si aspettava un gesto simile. Ora di lui si occuperanno la giustizia e i servizi sociali.

EDS