Omicidio Luca Sacchi | 4 anni a Giovanni Princi per droga

Indagini omicidio Luca Sacchi, l’assassinio del giovane, avvenuto ad ottobre 2020, aveva dato inizio a delle indagi parallele per altre ipotesi di reato.

omicidio Luca Sacchi
Princi condanna droga omicidio Luca Sacchi Foto dal web

Arriva una condanna che riguarda in maniera più o meno diretta l’omicidio Luca Sacchi. La sentenza emessa in mattinata dai giudici del Tribunale di Roma riguarda Giovanni Princi. Quest’ultimo era l’amico del giovane di 24 anni ucciso lo scorso 20 ottobre a Roma, nel quartiere San Basilio.

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Princi ha ricevuto una condanna a 4 anni di carcere per reati connessi allo spaccio di droga. E proprio questo reato sarebbe alla base dell’omicidio Luca Sacchi. In particolare Giovanni Princi, secondo i giudici, ha violato la legge sulla droga. E viene visto come l’organizzatore dello scambio che avrebbe fruttato a lui ed alla sua compagnia (della quale facevano parte Luca e la fidanzata di quest’ultimo, Anastasiya Kylemnyk) 15 chili di marijuana in cambio di 70mila euro. Soldi contenuti nello zainetto della ragazza ucraina.

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Omicidio Luca Sacchi, Princi condannato con rito abbreviato

La compagna di Luca è un altro controverso personaggio. Anastasiya ha sempre affermato di non sapere di trasportare un simile quantitativo di denaro. Il processo al quale è stato sottoposto Princi è diviso rispetto al procedimento che riguarda Anastasiya, Paolo Pirino, Valerio Del Grosso e Marcello De Propris. Con tutti gli uomini appena citati ritenuti esecutori materiali dell’omicidio di Luca. La Kylemnyk è invece indagata come Princi per violazione delle leggi sulla droga. Per quanto riguarda Princi, il suo processo si è svolto con rito abbreviato. E questo gli vale lo sconto di un terzo della pena complessiva.

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