Gina Lollobrigida, prelevati i suoi oggetti preziosi: è sotto choc

Un brutto colpo per l’attrice Gina Lollobrigida. L’amministratore di sostegno è stato autorizzato a prelevare gli oggetti preziosi dalla sua abitazione.

La battaglia giudiziaria contro il manager di Gina Lollobrigida Andrea Piazzolla per convenzione di incapace continua. È un brutto colpo però quello che ha dovuto subire l’attrice 92enne. Il giudice tutelare ha accolto la richiesta dell’amministratore di sostegno, il quale sarebbe adesso autorizzato a prelevare dalla sua abitazione tutti gli oggetti preziosi. Il provvedimento è stato emesso il 13 maggio ad insaputa della donna, la quale è stata dunque costretta ad assistere all’asporto dei suoi beni preziosi. “Gioielli, quadri, suppellettili, mobili, lampadari e altro, affinché vengano riposti in un deposito a pagamento”. La Lollobrigida non rimane però in silenzio di fronte all’accaduto.

Leggi anche->Gina Lollobrigida furiosa: l’amministratore di sostegno “spoglia” la sua casa

Hanno deciso di farmi morire in modo ignobile, neanche come si farebbe con i delinquenti.” dichiara l’attrice furiosa. “In un paese civile non è tollerabile che avvengano dei soprusi così gravi e ingiusti” continua. “Si tratta di una iniziativa assurda che priva la signora Lollobrigida della possibilità di godere di tutti i suoi beni che da sempre arredano la casa, costringendola a vivere nella sua abitazione, non solo una inevitabile condizione di precarietà e evidente disagio derivante dall’asporto della mobilia, perfino dei lampadari, ma anche spogliata dei suoi ricordi, in quanto oggetti che l’hanno accompagnata nel corso della sua vita.” si legge nel commento dell’ufficio stampa.

Leggi anche->Javier Rigau, chi è l’uomo accusato di aver raggirato Gina Lollobrigida

Spogliata di tutti i suoi averi: la Lollobrigida e la sua vicenda giudiziaria

L’amministratore di sostegno è stato nominato in precedenza dal giudice per occuparsi proprio del patrimonio della Lollobrigida. La donna è stata definita dal tribunale “non più autonoma“, motivo per il quale le è stato affidato l’amministratore stesso. La decisione del giudice tutelare sembrerebbe però celare ben altri motivi. “Il giudice ha agito per tutelare il patrimonio della Lollobrigida”, dichiara Alessandro Gentiloni, legale dei familiari della donna. Indipendentemente dai motivi nascosti dietro a tale iniziativa, l’attrice non ha preso bene la situazione. Tutti gli occhi sono puntati su di lei per sapere come incasserà questo brutto colpo.

Leggi anche->Gina Lollobrigida, chi è l’ex marito Milko Skofic: vita privata e carriera

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI