Ricerca controcorrente in Germania: “Nessun contagio durante lo shopping”

Secondo la ricerca del Dottor. Streeck condotta nella cittadina di Heinsberg, non ci sarebbe il rischio di contrarre il virus toccando superfici.

Secondo quanto emerso dalla ricerca portata avanti dal virologo tedesco Hendrick Streeck, il Coronavirus non potrebbe essere trasmesso attraverso il tocco di superfici. L’esperto ha condotto una ricerca specifica  su tutte le superfici di appartamenti abitati da famiglie positive al Covid-19. Dopo aver estratto dei campioni da ognuna di esse, ha riscontrato che non era possibile coltivare da questi il virus in laboratorio.

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Tale evidenza ha portato lui ed il suo team ad escludere che il contagio possa avvenire toccando una superficie qualsiasi. Dunque sarebbe altamente improbabile che qualcuno prendesse il virus andando per negozi: “Sarebbe necessario che qualcuno tossisse nella sua mano, toccasse immediatamente una maniglia della porta e poi subito dopo un’altra persona afferrasse la maniglia e continuasse a toccarsi il viso”. Le prove finora raccolte, infatti, inducono a pensare che il contagio avvenga con un contatto prolungato con una persona positiva.

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Continua la ricerca controcorrente tedesca per impostare il dopo lockdown

Sulla base dei primi risultati ottenuti, il dottor Streeck e la sua equipe hanno deciso di avviare un nuovo test su 1000 persone. Il test verrà condotto sempre nella città di Heinsberg, centro abitato che conta circa 250.000 abitanti e che è stato il primo focolaio di diffusione in Germania. L’obiettivo è quello di comprendere ulteriormente quali possano essere le vie di diffusione del virus per poi, attraverso i risultati ottenuti, strutturare la fase due in tutta la nazione. Se infatti venisse confermata l’ipotesi ottenuta dai primi test non ci sarebbe alcun bisogno di continuare a tenere chiuse le attività commerciali.