Padre di 5 figli chiede di stare a casa per il figlio malato di Coronavirus: licenziato in tronco

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Il Coronavirus continua a fare vittime, in ogni campo. Questa volta è il turno di un padre di cinque figli, licenziato dal suo capo quando chiede di poter andare in isolamento. Uno dei suoi figli è gravemente malato.

Adam Dobbs, un giardiniere, è stato licenziato dal suo lavoro quando ha chiesto di rispettare le norme del Governo di isolamento a causa di uno dei suoi figli, che è gravemente malato. L’uomo vuole rispettare le norme di distanza sociale, stando a casa proprio perché il suo figliastro Leo Mitchell è molto vulnerabile al Covid-19.

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Il bambino di 5 anni è attualmente attaccato a un respiratore perché anche una leggera infezione potrebbe ucciderlo. La malattia di cui soffre la malattia infantile di Pompe, che colpisce solo 25-30 bambini nel Regno Unito, e causa agli zuccheri di ferire gravemente i suoi vitali. Adam ha ricevuto un messaggio dal Ministero della Salute ancor prima che il Primo Ministro Boris Jonhnson annunciasse il lockdown della nazione. Se Adam continuasse a lavorare potrebbe portare il virus a casa, mettendo Leo in grave pericolo. Aveva contattato i suoi capi per discutere le sue opzioni, ma poche ore dopo gli è stato rivelato di essere licenziato. Per ora, la Firtree Landscapes Ltd non ha formalmente spiegato il perché del licenziamento.

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Una famiglia rovinata dal Coronavirus

Il signor Dobbs ha due figli da una relazione precedente e vive con gli altri 3 di anni 5, 3 e 1 e sua moglie Kara. La famiglia contava sullo stipendio di Adam per sostenersi, in quanto sua moglie si occupa a tempo pieno del piccolo Leo. Dalla Firtree non c’è nessuna spiegazione sul perché sia stato licenziato e Adam teme che non potrà richiedere il credito universale eretto per l’emergenza da Covid-19, così ha spiegato al Mirror.

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