Home News Genova, paziente estubata: è stata curata con nuovi farmaci

Genova, paziente estubata: è stata curata con nuovi farmaci

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:12
CONDIVIDI

Buone notizie da Genova: una paziente di 27 anni finita in terapia intensiva è stata estubata grazie all’utilizzo di nuovi farmaci.

Giorno dopo giorno ci leghiamo alla speranza che il bollettino della Protezione Civile ci dia delle indicazioni positive, qualcosa che ci induca a nutrire la nostra speranza. Per due giorni circa è andata in maniera positiva, visto che si è ridotto il numero dei decessi. Ieri c’è stato un nuovo innalzamento del numero di morti, ma c’è stato in ogni caso un dato potenzialmente positivo: l’abbassamento del numero dei contagi.

Leggi anche ->Coronavirus, l’Aifa dà il via libera all’antiretrovirale usato per l’Hiv

Al momento è presto per dire se si è stabilito un trend positivo per quanto riguarda i contagi e i decessi. Bisogna attendere almeno la fine di questa settimana e sperare che la curva continui ad abbassarsi. Notizie positive arrivano sicuramente dalla Cina, dove oggi verrà riaperta la Provincia di Hubei (ad eccezione di Wuhan). Una notizia positiva proviene anche dall’Italia, più esattamente dall’ospedale di Genova.

Leggi anche ->Bimbo di 5 anni scopre di avere il Coronavirus: “Mamma, sto morendo?”

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Paziente estubata a Genova: è stata curata con nuovi farmaci

La notizia positiva riguarda il miglioramento delle condizioni di salute di una paziente di 27 anni ricoverata all’ospedale Galliera lo scorso 13 marzo. La ragazza è risultata positiva al Coronavirus e ricoverata con sintomi non gravi. Con il passare dei giorni, però, le sue condizioni sono peggiorate e si è reso necessario il trasferimento al reparto di terapia intensiva. Qui è stata sottoposta a diversi cicli di pronazione. Dopo l’assunzione di farmaci per l’immunomodulazione – controllo e inibizione delle Chitochine – le sue condizioni sono migliorate ed è stata estubata.

La notizia è estremamente positiva, visto che la cura a cui è stata sottoposta non era stata utilizzata altrove. Significa che anche questo medicinale dà indicazioni positive e potrebbe offrire una cura all’infezione da Covid-19. La foto della ragazza finalmente cosciente, insieme ai medici, è stata pubblicata su Facebook.

Sciarretta Massimiliano