Detenuti in rivolta: Coronavirus, rischio contagio – VIDEO

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Nelle carceri italiane, da Nord a Sud, è in atto da alcune ore una rivolta dei detenuti: sotto i riflettori il rischio contagio e il blocco delle visite.

Diversi i motivi delle violente proteste in carcere che si sono scatenate in queste ore e che sembrano essere legate al diffondersi del Coronavirus.

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Da un lato, infatti, la protesta riguarda la sospensione delle visite dei familiari di detenuti, dall’altro si teme il rischio contagi nei penitenziari italiani. Alcune carceri sono praticamente fuori controllo.

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(CARLO HERMANN/AFP via Getty Images)

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(PIERO CRUCIATTI/AFP via Getty Images)

Una delle proteste più accese è quella a San Vittore: qui diversi detenuti sono saliti sui tetti e hanno distrutto due reparti, dandoli alle fiamme. Le immagini che arrivano dal carcere milanese sono tutt’altro che confortanti. Da quanto si apprende, sono almeno due i casi di overdose da metadone registrati tra i detenuti in rivolta a San Vittore. Overdose di metadone sembra invece essere la causa di ben sei decessi nel penitenziario di Modena, avvenuti nella giornata di ieri. A Foggia, invece, è avvenuta una maxi evasione durante le proteste. Il numero di 50 detenuti fuggiti è stato ridimensionato: 20 sono i carcerati scappati, solo 4 finora sono stati rintracciati a Bari, gli altri trenta sarebbero stati fermati poco dopo la fuga. Anche in questo caso, sono stati appiccati roghi. Fuori dai penitenziari, intanto, ci sono manifestazioni di sostegno ai detenuti.