Home News Loredana Bertè, chi è la mamma Maria Salvina Dato: storia e vita...

Loredana Bertè, chi è la mamma Maria Salvina Dato: storia e vita privata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:18
CONDIVIDI

Loredana Bertè, chi è la mamma Maria Salvina Dato: storia e vita privata della donna che ha vissuto quasi sempre all’ombra delle sue famose figlie.

Se due delle sue quattro figlie – Loredana Bertè e Mia Martini – hanno attirato su di sé le luci dei riflettori, Maria Salvina Dato ha vissuto quasi sempre nell’ombra. Ecco tutto quel che c’è da sapere sul suo conto.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

L’identikit di Maria Salvina Dato

Nata nel 1925 a Bagnara Calabra, Maria Salvina Dato è stata un’insegnante elementare. Dopo essersi sposata con Giuseppe Radames Bertè (morto nell’ottobre 2017 a 96 anni) ebbe quattro figlie: oltre a Loredana e Domenica (detta Mimì), anche Leda e Olivia. Nel 1965 si separò dal merito. E’ morta nel 2003 all’età di 78 anni.

Tempo fa alcune dichiarazioni di Loredana Bertè su Maria Salvina Dato (e le presunte violenza del padre) hanno fatto molto discutere.  circa le presunte violenze del padre hanno fatto a lungo discutere. Per Loredana, Giuseppe è stato un bruto, un uomo violento che non si è risparmiato nemmeno contro la moglie (ma la sorella Olivia ha smentito tutto, definendolo un padre amorevole che “adorava” soprattutto Mimì). Tant’è.

Certo è che la separazione tra Maria Salvina Dato e Giuseppe Bertè ha causato forti traumi nelle figlie. Loredana ricorda ancora quel momento come uno dei peggiori della sua vita e di quella di Mimì, che forse non superò mai del tutto il duro colpo. Sempre nei ricordi di Loredana, il padre è sempre stato un uomo difficile, quasi intrattabile, capace però di affetto e attenzioni particolari nei confronti di Mia e Olivia.

Del rapporto tra Giuseppe Bertè e Maria Salvina Dato non si sa molto, se non che anche lei, a quanto pare, fu vittima di violenza da parte del “padre padrone”. In un’intervista a Vero, Leda ha raccontato che da ragazzina fu costretta a studiare fino alle due di notte con un frustino, sotto gli occhi di sua madre che non poteva far altro che piangere.

EDS