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Sci alpinismo in Valle d’Aosta: gli itinerari più belli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:33
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Sci alpinismo in Valle d’Aosta: gli itinerari più belli. Ecco dove andare.

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Il Monte Perrin nella nella Val d’Ayas, Valle d’Aosta (iStock)

Le limpide giornate d’inverno sono perfette per una discesa con gli sci ai piedi lungo una delle tante, bellissime piste delle Alpi, così come per attraversare vallate circondate da imponenti cime innevate per gli appassionati di fondo.

Accanto a queste attività più tradizionali e tipiche della montagna d’inverno ce n’è un’altra altrettanto appassionante e soprattutto emozionante: lo sci alpinismo. Bisogna avere una buona confidenza sugli sci prima di intraprendere un’attività così impegnativa, organizzarsi e farsi accompagnare da una guida esperta. Tutto l’impegno e la fatica saranno comunque ripagati da un’attività che vi permetterà di fare attività all’aperto – e che attività – regalandovi una vista unica su panorami splendidi.

La Valle d’Aosta, con le sue valli laterali, perpendicolari al bacino della Dora Baltea che l’attraversa, le sue salite e discese, gli scorci che si aprono all’improvviso sulle sue maestose montagne, offre percorsi spettacolari di sci alpinismo. Qui ve ne segnaliamo alcuni da non perdere.

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Sci alpinismo in Valle d’Aosta: gli itinerari

Gli appassionati di sci alpinismo hanno tra le mete privilegiate della loro attività preferita la Valle d’Aosta. La piccola regione al confine tra Francia e Svizzera, circondata dalle montagne più belle e imponenti d’Europa, con la cima più alta, ovviamente, il Monte Bianco, offre percorsi avvincenti che si affacciano su panorami mozzafiato. Inforcare gli sci, impugnare e racchette e inerpicarsi per salite, attraversare vallate e lanciarsi in discese non battute. circondati da uno scenario di grandi vette imbiancate circondate sai boschi, è un’emozione unica.

Per praticare lo sci alpinismo occorre avere una certa pratica e confidenza con gli sci i piedi. Tuttavia, la grande varietà di itinerari che offre la Valle d’Aosta consente a tutti, anche ai meno esperti, di trovare escursioni adatte alla propria capacità sciistica e atletica. Si va dalle salite di un paio d’ore su pendii aperti ai percorsi di più giorni su ghiacciai.

Le vette raggiungibili con gli sci sono molte, e tra queste c’è il Gran Paradiso, unico monte di 4.000 metri interamente in territorio italiano. Lo sci alpinismo in Valle d’Aosta viene praticato per ben sette mesi all’anno, da novembre a giugno. Il periodo può variare a seconda delle zone. Ricordiamo che l’accompagnamento da parte di una guida alpina è sempre consigliato.

Ricordiamo, poi, che la regione ospita importanti competizioni di sci alpinismo, come il mitico Trofeo Mezzalama.

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Sci alpinismo sul Cervino (iStock)

Gli itinerari dello sci alpinismo in Valle d’Aosta

Vi segnaliamo alcuni degli itinerari di sci alpinismo da fare durante le vostre vacanze sulla neve in Valle d’Aosta. Percorsi affascinanti, alla scoperta di montagne bellissime, da un visuale privilegiata e unica.

Punta de la Pierre – Aymavilles. Partenza da Dailley (1478 m), frazione alta di Ozein. Punto centrale e molto panoramico su tutta la valle d’Aosta, con eccezionale vista sulla Grivola. La classica delle classiche, praticamente sempre tracciata, fattibile anche dopo abbondanti nevicate. Da Dailley 1478 m, iniziare a salire lungo la poderale, oppure tagliando nel rado bosco dove è possibile, sino agli alpeggi Romparein 1870 m. Continuare la salita in direzione est attraversando ampi prati e raggiunte le tracce del sentiero estivo, seguirlo sino alle baite di Champchenille 2168 m. Salire tenendosi sulla sinistra del maestoso pendio finale e seguire la cresta per il tratto finale sino alla vetta. Arrivo a Punta de la Pierre a 2653 metri di quota. Dislivello 1175 metri. Durata andata: 4 ore.

Tour de la Tza – Bionaz. Partenza dalla la valle di Chamen. Magnifica valle isolata e a torto poco frequentata. A volte la strada viene chiusa all’abitato di Bionaz; per informazioni telefonare in municipio. Dal parcheggio dove si lascia l’auto è ancora visibile la frana che cadendo dalla Becca di Luseney ha coperto l’intero villaggio di Chamen. Da Chamen, a 1710 metri, seguire le tracce della strada poderale che con numerosi tornanti conduce ai pianori di Gran Chamen. Tenendosi in centro valle raggiungere gli alpeggi La Grotta 2211 m e continuare sino a quota 2300 m circa, quindi svoltare nella vallone di sinistra. Risalire il lungo ed evidente canalone che porta ai piani superiori e quindi con percorso non obbligato salire il vallone e portarsi al colle della Tza. Lasciare gli sci e seguire il filo della cresta verso sud-est sino alla cima. Arrivo a Tour de la Tza (3058 metri. Dislivello 1348 metri Durata andata: 4 ore.

Château des Dames – Breuil-Cervinia. Superare Valtournenche, prima del Breuil svoltare a sinistra per la Cava di Vofrède. Chi raggiunge la vetta potrà suonare “le Campane”. La gita è lunga ma ne vale la pena. È consigliabile partire la mattina presto data l’esposizione Est. Consigliati imbraco, ramponi, piccozza per il tratto di cresta finale dove a volte vengono lasciate corde fisse dalle guide locali. Dalla cava di Vofrède, 1950 metri, puntare in direzione Ovest e con percorso non obbligato portarsi nell’evidente canalone situato alla base del Mont Blanc du Créton. Risalirlo sino a dove si restringe, quindi svoltare a sinistra scavalcando la morena. Salire il secondo canalone sino alla base della parete rocciosa del Mont Rous, quindi svoltare a destra e costeggiando la cresta portarsi alla base dello stretto canalino dove vengono lasciati gli sci. Portarsi in cresta e seguendone il filo in direzione nord, raggiungere la cima. Arrivo a Château des Dames. Dislivello 1538 metri. Durata andata: 5 ore.

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Gran Cima – Champoluc/Ayas/Antagnod. Imboccare la Val d’Ayas, proseguire sino a Brusson e quindi Champoluc. Con l’utilizzo della telecabina, raggiungere il Crest. Lungo questa gita è facile trovare neve polverosa. Sono frequenti gli scorci di paesaggio nei valloni isolati circostanti. Dal villaggio Crest (1979 m) seguire la carrozzabile sulla destra orografica della valle che conduce all’abitato Cuneaz. Continuare sempre nella medesima direzione sino ad imboccare un ponticello, oltre il quale si perviene al Villaggio di Pian Long (2176 m). Passare sulla destra l’imponente bastionata rocciosa sovrastante e quindi continuare lungo il vallone sino al lago Perrin. Svoltare ad Est e salire la valle sino a un caratteristico colletto. Piegare quindi a sinistra e, togliendo gli sci, raggiungere la cresta che conduce in punta alla Gran Cima. In caso di neve scarsa è possibile raggiungere lo stesso punto tenendosi nel fondo del vallone lungo il torrente. Arrivo a Gran Cima. Dislivello 1044 metri. Durata andata: 4 ore.

Combe Varin – La Thuile. Raggiungete Pré-Saint-Didier quindi svoltate a sinistra per La Thuile poi per Pont Serrand (1609 metri). Gita facile di fronte alle piste di discesa di La Thuile. Nella parte superiore il percorso ha alcuni tratti ripidi ma non obbligati. Appena prima del villaggio di Pont Serrand oltrepassare il ponte e seguire la traccia della strada che conduce agli alpeggi di Orgère. Svoltare a destra e risalire un tratto più ripido entrando nel vallone di Orgère. Imboccato il vallone portarsi sulla sinistra e risalire i pendii, a tratti anche sostenuti, che conducono alla Combe Varin. Discesa sull’itinerario di salita. Arrivo a Combe Varin, 2620 metri. Dislivello 1011 metri. Durata andata: 4 ore.

Per ulteriori informazioni, rimandiamo al sito web ufficiale del turismo della Valle d’Aosta: www.lovevda.it/it/sport/sci-alpinismo#

la thuile valle d'aosta
La Thuile, Valle d’Aosta (Thinkstock)