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Ylenia Carrisi si è suicidata: “Era in un abisso di sofferenza”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:48
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C’è qualcuno che è sicuro. Quello di Ylenia Carrisi non è un caso di scomparsa, ma si tratta di un suicidio di una ragazza precipitata in un “abisso di sofferenza”.

Ylenia Carrisi

Ylenia Carrisi è la figlia di Al Bano e Romina Power, che è scomparsa il 31 dicembre 1993 a New Orleans. La stessa donna continua a credere che sua figlia sia ancora viva, mentre la sentenza di morte emessa dal Tribunale di Brindisi su istanza di Al Bano ha messo fine alla vicenda.

Nel corso di questi lunghi anni ci sono state piste seguite dagli investigatori, senza trovare una soluzione. Anche che fosse stata uccisa da Keith Hunter Jesperson, serial killer che l’aveva vista in foto. A Holt, in California, fu ritrovata un corpo senza vita di una donna, ma il confronto genetico della vittima con quelli dei parenti stretti di Ylenia aveva dato responso negativo. La vicenda è sempre avvolta nel mistero con la stessa criminologa Roberta Bruzzone, che ha svelato le possibili cause della scomparse di DiPiù.

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Ylenia Carrisi, le possibili piste sulla scomparsa

Tutto ruota intorno ad Alexander Masakela, il trombettista di strada di cui la figlia di Al Bano e Romina si era infatuata. Le forze dell’ordine già conoscevano il ragazzo noto per problemi di tossicodipendenza e reati sessuali.

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Così la criminologa di Porta a porta ha svelato che la giovane ragazza sia potuta cadere in un “abisso di sofferenza” subendo l’influenza di Masakela. La pista più accreditata rispetto alla sua scomparsa sarebbe quella legata al suicidio nel Mississippi, come ha svelato durante le dichiarazioni di Albert Cordova, presunto testimone dell’accaduto.

Ylenia Romina

La stessa criminologa Bruzzone ha, infine, scritto: “In tutta franchezza anche io sono dello stesso avviso. Esistono numerosi elementi di interesse personologico che lasciano pensare che Ylenia abbia deciso di porre fine alla sua vita quella maledetta notte del 31 dicembre 1993, lasciando che le gelide acque del Mississippi trascinassero via con lei anche tutta la sua angoscia“.

Ylenia Carrisi