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Mappa sismica in Europa: quali sono le nazioni più a rischio terremoto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:38
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Terremoto in Albania: quali sono, oltre ai Balcani, le altre zone sismiche d’Europa?

mappa sismica europa
La mappa sismica in Europa

In Albania c’è stato il 26 novembre 2019 un terremoto di magnitudo 6.5 che ha causato numerosi morti e innumerevoli feriti. E’ stato uno dei terremoti in Europa, fuori dall’Italia, più gravi degli ultimi decenni. L’Italia è stata, negli anni, vittima di molti terremoti. Alcuni dei quali anche molto violenti come quello dell’Aquila del 2009 o di Amatrice del 2016 . Se vi state chiedendo quali sono le zone sismiche in Europa eccoci pronti a rispondere alle vostre domande.

La mappa sismica d’Europa: le città a rischio e più sicure

In Europa ci sono diverse microplacche che rendono vasta l’area sismica del Nostro continente. Le zone più sismiche sono quelle del Mediterraneo orientale: l‘Italia, la Grecia, i Balcani e la Turchia. Considerando la Turchia parte dell’Europa possiamo dire che in questo paese è avvenuto uno dei terremoti più distruttivi di sempre: nel 1999 nella provincia di Izmut un sisma di 7.4 di magnitudo provocò 17 mila morti.

La Turchia assieme all’Italia sono i Paesi che negli ultimi 100 anni hanno registrato i terremoti più forti e distruttivi. Oltre a terremoti di elevata magnitudo c’è da considerare infatti anche l’alta densità abitativa e gli edifici costruiti senza specifiche norme antisismiche.

Salendo verso il Nord Europa il rischio terremoti diminuisce con alcune eccezioni, come la Romania e la costa norvegese.

I Paesi più a rischio terremoti

  • Grecia
  • Turchia
  • Italia
  • Albania
  • Montenegro
  • Slovenia
  • Macedonia
  • Romania – (zona dei Carpazi)
  • Islanda
  • Belgio – (zona di Bruxelles)
  • Portogallo – (zona di Lisbona)
  • Spagna – (Andalusia e Pirenei)
  • Francia del Sud – (confine con le Alpi)
  • Svizzera
  • Germania
  • Austria
  • Norvegia – (costa)

I paesi con basso rischio di terremoti

  • Irlanda
  • Svezia
  • Finlandia
  • Germania del Nord
  • Polonia del Nord
  • Russia
  • Gran Bretagna del Nord
  • Spagna centrale
  • Francia zona di Parigi

Quali sono le zone a rischio terremoto in Europa?

In Europa le regioni sismiche sono molte. Sicuramente c’è l’Italia, la Grecia e i Balcani del sud fra cui l’Albania che, come abbiamo detto in apertura, è stata vittima il 26 novembre di un violento terremoto. Se dell’Italia sappiamo praticamente tutto in merito ai terremoti, forse non conosciamo nel dettagli la sismicità dei Balcani del Sud. Albania, Macedonia e Montenegro sono zone ad elevato rischio sismico di cui il terremoto di Skopje  nel 1963 è uno dei più tragicamente famosi con oltre 1500 vittime.

Pericolo anche in Grecia, basti ricordare il sisma di Atene del 1999. Storico quello del 1883 con oltre 3 mila vittime. Altra area a rischio terremoti è la Romania, soprattutto nell’area dei Carpazi. Qui sono avvenuti spesso terremoti con magnitudo superiore a 7. A Vrancea nel 1977 un tremendo sisma di 7.4 causò oltre 1000 vittime.

Spagna e Portogallo sono poi altre aree a rischio sismico. Si trovano, come l’Italia, lungo il confine tra la placca africana e quella eurasiatica. I terremoti qui avvengono più raramente, ma spesso sono anche di violenza inaudita e inaspettata.

Lungo la catena alpina tra Francia, Germania, Svizzera ed Austria si sono poi registrati anche svariati terremoti anche se con una frequenza temporale molto ampia. Nello specifico dell’Austria poi, nella zona di Vienna c’è una area sismica. Per quanto riguarda invece la Germania un’area sismica riconosciuta è quella nelle zone centro occidentali del paese, vicino all’Olanda.

Spostandoci poi nel Nord europa qui i terremoti sono praticamente rarissimi. Qualche terremoto si può verificare, seppure raramente, lungo la costa della Norvegia. Bisogna però fare attenzione perché spesso le zone con un basso livello di allerta sismico sono quelle che poi risultano più danneggiate anche da lievi terremoti proprio per una incapacità e una inadeguatezza degli edifici.