Rita dalla Chiesa, chi è: vita e carriera della conduttrice italiana

Rita dalla Chiesa è una conduttrice italiana, icona del programma Mediaset Forum. Scopriamo tutte le curiosità sulla sua vita privata e carriera.

Rita dalla Chiesa nasce a Casoria, in provincia di Napoli, nel 1947. Figlia del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, personaggio diventato noto per l’ardimento nella lotta alla mafia, e Dora Fabbro. Rita ha anche due fratelli: Nando e Simona. Appassionata sin dalla giovane età al mondo dello spettacolo, esordisce nel 1983 come conduttrice del programma Vediamoci sul Due, trasmesso su Rai 2. Nel 1985 conduce insieme a Fabrizio Frizzi Pane e marmellata, una trasmissione per ragazzi. La carica di popolarità porta Rita nell’Olimpo del mondo dello spettacolo. La giovane campana viene infatti chiamata a condurre programmi di punta come Parlamento In, Forum e 44 gatti. Forum, nello specifico, verrà plasmato dalla persona di Rita, la quale diverrà l’icona stessa del programma.

Rita dalla Chiesa, gli anni Duemila e la vita privata

Rita, arrivati ormai gli anni Duemila, è diventata uno dei nomi più importanti nel panorama nostrano. In questo periodo partecipa a programmi come I fatti vostri, Il trucco c’è, Forum 20 anni, Miss Italia e Italia sì. Dopo dieci anni, Rita torna a condurre Forum, donando nuovamente vitalità al programma. Gli anni Duemila consolidano anche la sua passione per la scrittura. Nel 2016 scrive Il cacciatore di stelle, edito da Melampo editore, e nel 2019 pubblica l’autobiografia Mi salvo da sola, edito da Mondadori.

La vita privata

Negli anni settanta Rita si sposa con Roberto Cirese: dalla relazione nasce la piccola Giulia. Durante gli anni di Pane e marmellata, dalla Chiesa comincia a frequentare Fabrizio Frizzi. I due convolano a nozze nel 1992, per poi divorziare nel 2002. Il padre di Rita, Carlo Alberto, era diventato, negli ultimi anni della sua vita, prefetto di Palermo con l’intento di ottenere contro Cosa brillanti risultati. Fu ucciso a Palermo pochi mesi dopo il suo insediamento, in un attentato mafioso dove perirono anche la moglie e l’agente di scorta Domenico Russo.