Google Maps, arriva la modalità incognito: come attivarla e in cosa consiste

Google MapsGoogle ha deciso di ampliare la gamma di protezione dei dati sensibili degli utenti attivando la modalità incognito anche per le Maps. Ecco come funziona e cosa cambia rispetto a prima.

Dopo l’esplosione dello scandalo privacy legato a Facebook, i colossi di internet hanno lavorato per modificare le impostazioni e rendere esplicito l’utilizzo che fanno dei nostri dati. Dopo il caso Cambridge Analitica, infatti, è stata imposta una legge maggiormente restrittiva per tutti gli attori di internet, che ora sono obbligati a mostrare chi sono i partner a cui vorrebbero condividere i nostri dati di navigazione. L’utente ha adesso la possibilità di accettare o negare il proprio consenso in qualsiasi momento.

Dal canto suo, Google ha promesso la scorsa primavera di intraprendere delle azioni volte proteggere i propri utenti. Il primo risultato concreto di questa politica a tutela della privacy è giunto nelle scorse ore. Il colosso di Montain View ha infatti divulgato l’introduzione della modalità incognito per Google Maps. Scopriamo cosa cambia ed in cosa consiste.

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Google Maps, arriva la modalità incognito

L’opzione ha lo stesso funzionamento della modalità incognito utilizzabile da anni con il browser per computer e smartphone. L’utente utilizzandola evita che le proprie ricerche vengano salvate ed utilizzate per inserzioni pubblicitarie mirate, inoltre viene annullata la condivisione automatica della localizzazione (qualora fosse impostata di default). Utilizzando Google Maps in incognito, dunque, i vostri dati, la vostra posizione e le vostre ricerche non saranno soggette a profilazione da parte di Google. Ciò, però, non vi protegge dall’azione di provider e app di terzi (comprese le altre di Google), i quali, se avete concesso loro il consenso al trattamento dei dati, potranno in ogni caso utilizzare le nuove informazioni.

Per attivare tale modalità vi basterà andare sullo spazio dedicato al profilo e cliccare su “attiva la modalità in incognito”. L’opzione per il momento è prevista esclusivamente per i dispositivi android, ma potrebbe presto espandersi a quelli Apple. Un ulteriore protezione è offerta dalla navigazione senza login: in questo caso le ricerche verranno conservate nella cronologia, ma non saranno collegate ad un utente specifico.

Sciarretta Massimiliano