Jesolo, condannato per stupro su 15enne: “Ma lei era consenziente”

Gueye stupro Jesolo
Senegalese accusato di stupro a Jesolo un anno fa, ora c’è la condanna – FOTO: viagginews.com

Un senegalese ebbe un rapporto con una ragazina di 15 anni un anno fa: arrestato poco dopo, è stato condannato per stupro: “Ma lei era consapevole”.

È arrivata la condanna per Mohamed Gueye, il senegalese che esattamente un anno fà compì uno stupro ai danni di una adolescente di 15 anni. Il Tribunale di Venezia gli ha inflitto 3 anni e 4 mesi di carcere a fronte di una richiesta dell’accusa di 6. Lui si è sempre difeso sostenendo che la sua vittima fosse in realtà consenziente. La giovane è una triestina che all’epoca dei fatti, il 23 agosto 2018, si trovava in vacanza con la famiglia a Jesolo. Per quanto riguarda Gueye, detto ‘Mario’ per la sua somiglianza con Balotelli, o anche Momo, ha ricevuto la condanna con rito abbreviato. Lui e la ragazzina si erano conosciuti appena pochi minuti prima in un locale della località turistica veneta. Ci sono dei filmati estrapolati dalle videocamere di sicurezza che mostrano il senegalese e la giovanissima incamminarsi insieme in spiaggia, senza alcuna costrizione.

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Stupro, l’uomo ha sempre negato tutto: “La ragazzina era consenziente”

Lei però lo ha accusato di averla violentata. L’immigrato venne arrestato due giorni dopo a Mestre, sostenendo fin da subito di non avere mai costretto la ragazzina a sottostare alle sue voglie. L’uomo, sposato con una italiana dalla quale ha avuto un figlio, è stato definito comunque dagli investigatori come aggressivo e violento, e sarebbe risultato già noto alle forze dell’ordine dopo il controverso episodio che lo ha riguardato, per via di alcuni precedenti.

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