Home Destinazioni e Guide turistiche Brighton, dintorni di Londra: cosa vedere fra city e mare

Brighton, dintorni di Londra: cosa vedere fra city e mare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:25
CONDIVIDI

brighton cosa vedere

Guida di Brighton, la Londra sul mare. Cosa c’è da vedere fra city, monumenti, attrazioni, locali e mare

Londra è una città che vi assorbe, è una città ricchissima di tutto, monumenti, musei, attrazioni, negozi, palazzi, locali, mercatini. Impossibile quindi annoiarsi, vederla tutta in pochi giorni o avere del tempo in più. Invece i dintorni di Londra sono un’eccezionale scoperta che merita di essere visitata. Come Brighton, una vera e propria boccata di ossigeno, di mare, di aria pure a poca distanza da Londra.

Brighton si trova nella costa meridionale del Regno Unito,  esattamente nella zona del Sussex e dista appena un’ora di treno dal Londra e si raggiunge a prezzi modici (si parte dai 5 euro a tragitto). Molti di noi per potersi spostare in un’area marittima devono caricare la macchina di bagagli e partire in una lunga gita. Brighton invece è una visita anche quotidiana.

Guida di Brighton: cosa c’è da vedere

brightn dintorni di londra

I dintorni di Londra offrono molte interessanti città da vedere. Brighton è una di queste. Brighton, antica città di pescatori, si è trasformata ufficialmente dal 2001 nella città più moderna dell’Inghilterra ed è sede di alcune delle Università più importanti del Regno Unito. Con la sua aria cosmopolita, centinaia di ristoranti di tutte la nazioni, vita notturna interessante e abbondanza di cultura, questa città è una delle principali risorse inglesi. Brighton è sempre molto animato grazie a una grande quantità di bar e terrazze che riempono le strade. Famose sono le notti di Brighton in cui si tira fino a tarda ora nei numerosi locali. Una grande crogiuolo culturale giovanile che favorisce l’adattamento delle migliaia di studenti che popolano l’area, soprattutto italiani e spagnoli.

brighton itinerario

Un luogo pieno di stile, unendo quello Vittoriano a uno più moderno, e un popolare destino turistico (circa 8 milioni di visitatori l’anno). Che il turismo fosse la vocazione di Brighton lo si sapeva già da secoli quando molti nobili decidevano di spendere qui le loro vacanze, e grazie a uno di loro, il principe Giorgio IV (poi divenuto Re-gente e infine Re) abbiamo la più importante struttura della città assieme al molo, ovvero il Royal Pavilion. Il Royal Pavilion, Padiglone Real, fu fatto costruire dal principe in questione dal 1787 al 1823 come residenza esotica nella quale invitare e impressionare con la sua imponente architettura interiore i numerosi ospiti che trascorrevano intere serate nella residenza, tra i quali anche Lord Byron. Uno stile asiatico, che dovuta l’epoca era solo una specie di imitazione della realtà cinese, viste le difficoltà di raggiungere un luogo così lontano all’epoca. Una sala da pranzo con in centro un immenso lampadario appeso a un drago in bronzo. Serpenti, pareti in finto bambù, sala della Musica, tutto quello che il sangue blu inglese sognava di vivere all’epoca. Era un onore essere invitati da Giorgio IV, e persino il compositore Rossini si cimentò per gli ospiti del futuro Re. La posizione della struttura è centralissima, fuori dalla zona marittima, con un piccolo parco a circondarlo, per fare in modo che gli abitanti dell’epoca potessero vedere dalle finestre della residenza il principe e gli invitati e festeggiare.

Brighton gode anche di teatri di qualità quali il Theatre Royal e il Komedia Arts Centre.

Il clima mite permette di spendere ore nelle famose Brighton Lanes. Il quartiere popolare dello shopping per turisti e locali, è un labirinto di vicoli stretti che collega le principali strade della parte antica della città. Nella zona costiera prossima al molo invece si trovano una serie di negozi di artisti e un Acquario, il Sea Life Centre. Insomma, non manca nulla a questa città abitata da 150 mila abitanti, ci sarà un motivo se è la meta preferita dagli inglesi.

Cosa vedere a Brighton: itinerario di Brighton in 1 giorno

guida di brighton
I vicoli di Brighton

Molti sono i londinesi che una mattina si svegliano e corrono in stazione a prendere il treno per potersi fare una passeggiata in spiaggia o nel lunghissimo molo della città (Brighton Pier), dotato di mini parco giochi e che sprofonda nelle acque marittime fino a 150 metri, divenuto negli anni addirittura una delle attrazioni turistiche più conosciute dell’Inghilterra. E sono tanti anche i non londinesi che stanchi della metropoli o curiosi di vedere un pezzo di Inghilterra vengono a Brighton per una gira di un giorno.

Brighton la potete visitare in un giorno, anche se fermarvi qualche giorno in più vi permetterà di godere al meglio di questa piacevole cittadina e magari allontanarvi anche e raggiungere lo splendido parco Nazionale dove si trovano le Seven Sisters, le splendide bianche scogliere. In un giorno a Brighton cosa vedere lo abbiamo selezionato per voi, ma troverete innumerevoli negozi e attrazioni andando a zonzo senza guida.

Ma cosa c’è da vedere in un giorno a Brighton? Ci sono attrazioni imperdibili e zone incantevoli dove passeggiare. Sappiate che in questo breve itinerario in giro per Brighton non avrete problemi ad individuare bar e locali dove fermarvi. La cittadina inglese è piena di pub e ristoranti. Nel seguente itinerario abbiamo segnato cosa vedere e potrete girare la città a piede.

  • The Lanes. Questo dedalo di vicoli era un tempo la zona dei pescatori, oggi è il paradiso dello shopping e uno dei punti irrinunciabili di Brighton. La North Lanes è la parte dei caffè, dei locali dei negozi alternativi, la South Lanes è la parte invece più trendy e chic.
  •  Murales. I muri di Brighton sono coloratissimi soprattutto nella zona di North Laine dove troverete murales e negozietti artigianali.
  • Royal Pavillion. Simbolo di Brighton questo grande palazzo costruito nel 1800 dallo stile arabeggiante come residenza del futuro re Giorgio IV oggi ospita un museo. L’ingresso è a pagamento.
  • Lungomare. A Brighton ci si va soprattutto per il mare e per il suo lungomare ricco di locali. La spiaggia è fatta di sassolini, il tempo non è proprio da bagni, ma in estate può essere davvero molto piacevole.
  • Vecchio Molo. L’Old Pier è stato costruito nel 1866 ma è andato distrutto da un incendio nel 2003. Ne rimane un suggestivo scheletro in mezzo al mare
  • Nuovo Molo. Il Palace Pier risalente al 1899 è il molo di Brighton: qui si trova il casinò e poco più avanti il luna park.
  • Torre British Airways i360. Dal 2016 è la nuova attrazione di Brighton: una futuristica torre panoramica che offre una vista incredibile su Brighton e sulla contea. Una capsula con enormi vetrate che permette una visione a 360 gradi sale lungo la struttura fino a 160 metri di altezza. All’interno spazio per 200 persone che di sera possono godere di musica e di un bar. L’ingresso parte da 14.30 pounds.

Come arrivare a Brighton da Londra

Come abbiamo detto raggiungere Brighton da Londra è molto facile. Ci sono pullman e treni che vi porteranno direttamente nella cittadina inglese. Inoltre se partite da Gatwick sappiate che questo è fra gli aeroporti londinesi il più vicino a Brighton tanto che ci sono pullman diretti che collegano lo scalo con Brighton. Una buona idea prima di prendere un’aereo per l’ Italia quindi un giro a Brighton.

Da Londra per arrivare a Brighton potete scegliere fra i bus e il treno.
– I bus della National Express partono dalla stazione di London Victoria Coach Station (vicino alla stazione dei treni e alla metro) e costano massimo 10 pound andata e ritorno. In circa due ore arriverete alla stagione di Brighton Coach Station che si trova proprio sul lungomare.
– Il treno per arrivare a Brighton da Londra parte da Victoria station e da London Bridge. Il tragitto dura circa un’ora, il costo del biglietto varia dai 15 ai 34 pound per tratta. I treni sono molto frequenti e la stazione di Brighton si trova nella zona nord della città.

Quando andare Brighton

Le temperature di Brighton sono ben lontane dallo standard inglese. In estate sono calde e gradevoli mentre in inverno non avrete l’ossessione della pioggia che può apparire da un momento all’altro. Sebbene meno piovoso, le precipitazioni a Brighton sono comunque frequenti, quindi se andate in inverno è opportuno avere con voi un ombrello. Nel periodo invernale le temperature raggiungono anche minime molto basse: a gennaio-febbraio il termometro scende anche a 2 gradi. In estate le massime si aggirano intorno ai 25 gradi, ma possono esserci anche ondate più calde, sebbene la brezza del mare smorza sempre gli eccessi di calore.

L’estate è indubbiamente il periodo migliore per visitare Brighton: si può infatti godere delle sue spiagge, si può stare all’aperto e si possono visitare le Seven Sisters le bianche scogliere ad appena un’ora da autobus da Brighton immerse nel Parco Naturale.