Natalia Estrada, la seconda vita: “Sono stata conquistata dai cavalli”

Natalia Estrada ha svelato la sua seconda vita dopo aver partecipato a diversi film e programmi tv: ora è circordata dai suoi cavalli

Natalia Estrada
Screenshot video

Dopo le esperienze con “La sai l’ultima?” e nel film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni, Natalia Estrada è sparita dalla televisione. Ai microfoni de “Il Corriere della Sera” ha svelato al sua seconda vita:  “Sono stata conquistata dai cavalli e dal mondo del ranch e dei working cowboys. Col mio compagno Andrea Mischianti, detto Drew, istruttore e campione di Ranch Roping, viviamo nella campagna astigiana e seguiamo allevamenti di bestiame alla vecchia maniera: liberi nei pascoli, con noi che andiamo a recuperarli al lazo quando è necessario vaccinarli, marchiarli, curarli o quando si allontanano troppo”. Poi ha aggiunto: “Vestiamo anche alla cowboy, ma certe tradizioni è bene che non si perdano: gli allevamenti allo stato brado sono più salutari per gli animali e producono carni più sane per noi. Nell’Ovest americano, per esempio nel Montana dove io e Drew andiamo spesso, le estensioni di terra sono talmente grandi e selvagge che non esiste un modo diverso”.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Natalia Estrada svela la passione per i cavalli

L’ex conduttrice televisiva italiana ha, poi, rivelato il suo nuovo amore: “Claudio Lippi mi invitò in campagna e, per caso, ne montai uno. Fu come un colpo di fulmine che ti succede o non ti succede. Iniziai a prendere lezioni e gli studi tv iniziarono a starmi sempre più stretti. Volevo tempo per i cavalli: per me, l’equitazione è un’arte al pari della danza e, se vuoi fare una bella coppia col tuo cavallo, devi allenarti a tempo pieno, come quando studiavo balletto al Conservatorio di Madrid“. Infine, anche le sue giornate sono cambiate in maniera radicale: “Sveglia alle cinque e mezzo, monto due o tre cavalli, cucino, pranzo, e poi lavoriamo con gli allevamenti. Aiutiamo un amico che ne ha uno grande in Emilia Romagna, ma ci chiamano ovunque, in Italia e all’estero”.