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Biglietti aerei più cari dalla Francia, con la nuova ecotassa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:06
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Air France, airbus (Kentaro Iemoto, CC BY-SA 2.0, Wikicommons)

Biglietti aerei più cari dalla Francia, in arrivo la nuova ecotassa. Ecco di cosa si tratta.

Il governo francese prende la questione ambientale molto sul serio e per contrastare l’inquinamento ha pensato ad una nuova tassa, o meglio ecotassa sui biglietti aerei. Si pagherà così un prezzo più alto per i voli sia low cost che di linea.

Una cattiva notizia per i viaggiatori, ma probabilmente buona per l’ambiente. Ecco di cosa si tratta.

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Biglietti aerei più cari dalla Francia: la nuova ecotassa

Volare dalla Francia verso l’estero costerà di più per via dell’applicazione di una tassa ambientale, ecotassa, sui prezzo del biglietto.

Il governo francese è intenzionato a fare sul serio e non sembra troppo preoccupato delle conseguenze. Dopo aver scatenato le proteste dei gilet gialli con l’aumento delle tasse sulla benzina, sempre per motivi ecologici, ora vuole tassare gli spostamenti in aereo e aumentare il prezzo dei biglietti applicando una ecotassa ai voli in partenza dalla Francia e diretti all’estero.

Non dunque tutti i voli e nemmeno tutti i voli che andranno all’estero. Scopriamo come funzionerà il nuovo provvedimento.

L’annuncio è stato dato qualche giorno fa dalla ministra dei Trasporti francesi Elisabeth Borne: a partire dalla prossima legge di bilancio sarà introdotta una nuova tassa sui biglietti aerei che varierà da 1,50 a 18 euro e si applicherà a tutte le compagnie aeree per i voli dalla Francia verso l’estero.

La nuova ecotassa sarà di 1,50 euro per le classi economiche nei voli all’interno dell’Europa e, sempre per gli stessi voli, di 9 per le classi più elevate. Mentre per i voli fuori dal Continente la tassa sarà di 3 euro per le classi economiche e 18 euro per quelle più alte. Dunque un raddoppio per i voli intercontinentali.

Saranno tuttavia esclusi dall’ecotassa i voli verso la Corsica, i territori francesi d’Oltremare e le corrispondenze aeree.

Il nuovo balzello quindi si applicherà ai francesi che vanno all’estero, ma non nei territori di competenza francese, e agli stranieri che tornano in patria dopo un viaggio in Francia.

Sarà ancora conveniente viaggiare in Francia in aereo? Anche se il provvedimento deve ancora diventare legge, il governo sembra determinato su questa strada. Di sicuro i biglietti aerei dalla Francia all’estero costeranno di più, perché le compagnie quasi sicuramente caricheranno il peso della nuova tassa sul prezzo finale del biglietto.

Un rincaro che dovranno pagare sia i viaggiatori con voli di ritorno da un viaggio in Francia sia coloro che passano dalla Francia per prendere un volo intercontinentale, facendo scalo nel Paese.

Per chi viaggia in Europa la soluzione potrebbe essere quella di prendere il treno, come Greta, la paladina svedese della lotta ai cambiamenti climatici, che ha preferito questo mezzo all’aereo proprio perché meno inquinante. Non a caso c’è chi ha ribattezzato la nuova tassa francese “Greta tax”.

Con l’introduzione della nuova ecotassa, che renderà i biglietti aerei più cari dalla Francia, il governo francese stima che alle casse dello Stato arriveranno 182 milioni di euro a partire 2020, denaro che sarà destinato al finanziamento di modalità di trasporto meno inquinanti.

Finirà l’era dei voli low cost a prezzi super stracciati? È ancora presto per dirlo e non sono escluse promozioni delle compagnia aeree volte a non far pagare la balzello ai viaggiatori. Una nuova era, tuttavia, è cominciata, volta a un modo di viaggiare più sostenibile e più rispettoso dell’ambiente.

Le altre misure adottate nei vari Paesi europei in tema di trasporto pubblico per ridurre l’inquinamento: