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Spread oggi martedì 25 giugno: andamento in tempo reale

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Spread oggSeguiamo l’andamento del differenziale tra Btp e Bund di oggi martedì 25 giugno: ecco qual è il valore dello spread in tempo reale.

Dopo aver assistito a due settimane tendenzialmente positive, gli ultimi giorni hanno fatto registrare un lieve aumento del differenziale tra Btp e Bund. La risalita dello spread italiano è cominciata nella giornata di giovedì, quando l’indice dell’andamento dei titoli italiani ha toccato il suo minimo annuale (231 punti) prima di tornare a salire. La risalita è stata confermata anche nella seduta di venerdì, quando i Btp sono saliti a 243 punti di distanza dai Bund. Ieri è stato registrato un altro lieve rialzo, lo spread ha chiuso a quota 247.6 punti con un rendimento del titolo decennale italiano al 2,14%.

Ad influenzare l’andamento dello spread è la fiducia degli investitori, i quali scelgono se acquistare o vendere i titoli di stato in base alla solidità percepita dell’economica di un Paese (qui vi spieghiamo come funziona in maniera dettagliata). Sull’andamento dei titoli di stato italiani in questo ultimo anno ha pesato la situazione politica incerta post elezioni, la paura di una politica anti europeista, la bocciatura della legge di bilancio 2019 e quella della copertura del debito da parte dell’Unione Europea.

Ecco un grafico live attraverso il quale potete seguire in tempo reale l’andamento dello spread (Borse.it)

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Andamento degli spread europei

Come abbiamo visto sopra, lo spread italiano ha fatto registrare un lieve aumento rispetto ai titoli di stato tedeschi. Per quanto riguarda i titoli di stato con il miglior rendimento, la giornata di ieri ha mostrato un miglioramento di quelli danesi che sono passati da quota 14 a 6.1, tornando a livelli consueti per il Paese scandinavo. Stabile l’andamento dei titoli dei Paesi Bassi (16.9) e di quelli dell’Austria (29.9) e Francia (33), mentre peggiora ulteriormente quello della Finlandia (lo spread è arrivato a 41.9) e del Belgio (53.7). In coda rimangono sempre i titoli di stato dell’Ungheria, stabili intorno a quota 300 punti.