Home News Sport Francesco Totti, addio con accuse alla Roma: “La colpa è loro”

Francesco Totti, addio con accuse alla Roma: “La colpa è loro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:28
CONDIVIDI

Francesco Totti, addio con accuse alla Roma dell’ex capitano e dirigente giallorosso: “La colpa è loro”, l’attacco mirato a un dirigente.

francesco totti addio
(Paolo Bruno/Getty Images)

Alle 14.00 puntuale ha preso il via la conferenza stampa con cui Francesco Totti, ex capitano e quindi dirigente della Roma, sancisce il suo divorzio dai giallorossi. “Ho messo la Roma sempre davanti a tutto”, le sue parole prima di ricordare che “presidenti, allenatori e giocatori passano; le bandiere no”. Non smetterà, probabilmente, di fare il dirigente in qualche altra società: “Sceglierò l’offerta definitiva che mi farà stare meglio, prenderò altre strade, sto valutando tutte le offerte”.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

La conferenza stampa di Francesco Totti

“Viste le condizioni credo sia stato doveroso e giusto prendere questa brusca decisione anche perché non avevo la possibilità di lavorare con l’area tecnica della Roma e ho preso questa decisione un po’ difficile pensata in tanti mesi ma penso sia la più coerente e giusta perché davanti a tutti ci deve essere la Roma”, ha sottolineato Francesco Totti, chiarendo che le sue dimissioni sono arrivate al CEO della Roma solo oggi poco dopo le 12.30 e non in precedenza.

L’ex capitano giallorosso è infine risoluto: “Non è stata colpa mia perché non mi è mai stata data la possibiltà di esprimermi, non mi hanno coinvolto nel progetto tecnico. Il primo anno ci può stare, il secondo avevo capito cosa volessi fare e non ci siamo mai trovati e aiutati l’uno con l’altro anche perché sapevano la mia voglia di dare tanto a questa squadra e società, ma loro sinceramente non hanno mai voluto. Mi tenevano fuori da tutto”.

Francesco Totti e i ‘troppi galli a cantare’

Arriva quindi l’attacco a Franco Baldini: “Il rapporto con lui non ci è mai stato e mai ci sarà. Se ho preso questa decisione è ovvio che ci siano degli equivoci, dei problemi interni della società. Uno dei due doveva uscire e mi sono fatto da parte io. Troppi galli a cantare non servono, troppe persone mettono bocca su tante cose e fanno solo danni. Ognuno dovrebbe fare il suo. L’ultima parola spettava sempre a Londra perciò era inutile fare o pensare e dire ciò che volevi cambiare. Era tutto tempo perso”.

Francesco Totti, in ogni caso, sembra sicuro del fatto suo: “Siccome sono sempre stato trasparente e abituato a dire la verità non posso stare qui dentro. Quando dissi l’anno scorso che la Roma avrebbe lottato per il quarto posto e la Juve avrebbe vinto il campionato a gennaio mi hanno dato dell’incompetente. Mi hanno detto che non dovevo dirlo. Ma io sono sempre stato sincero”. Una cosa è certa, chiosa l’ex capitano: “Non ho mai fatto e mai farò male alla Roma, anche oggi”.