Beppe Convertini a ‘La Vita in Diretta’, ma è polemica: “Raccomandato”

La nomina del neoconduttore del seguitissimo programma estivo di Rai Uno diventa un caso politico, con gravi accuse: ecco cos’è successo.

Partirà su Rai Uno il prossimo lunedì 17 giugno La Vita in Diretta Estate, programma pomeridiano che anche nei mesi estivi terrà compagnia ai telespettatori della rete ammiraglia. A prendere il testimone di Francesca Fialdini e Tiberio Timperi saranno Lisa Marzoli e Beppe Convertini. Ma già infuriano le polemiche.

Secondo alcuni rumors circolati nelle scorse ore, infatti, ci sarebbe stato d’intervento niente meno che di Rocco Casalino dietro la nomina del neoconduttore del programma estivo di Rai Uno, amico dell’ex gieffino. Voci che il portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha seccamente smentito con una lettera indirizzata al sito Dagospia, definendole pure “illazioni”. Ma tant’è.

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Le rivelazioni di Dagospia e la replica di Casalino

A lanciare il sasso nello stagno era stato proprio Dagospia: “Come ha fatto Beppe Convertini, dal basso del suo curriculum tv, a ottenere la conduzione de La vita in diretta – Estate? Il fustacchione di Marina Franca deva la sua fortuna alla solida amicizia con Rocco Casalino (…)” ha scritto Alberto Dandolo il 9 giugno scorso a proposito della conduzione dell’incarico affidato a Convertini, ex modello 47enne noto anche per aver recitato in alcune fiction televisive.

Ma la categorica smentita del capo ufficio stampa del presidente Conte, inviata e pubblicata dallo stesso Dagospia, non si è fatta attendere: “In merito alle ‘illazioni’ secondo cui ci sarebbe il mio intervento dietro la nomina del signor Beppe Convertini alla guida di La vita in diretta – Estate, mi preme ricordare che il sottoscritto è il portavoce del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e che non si occupa di vicende relative alla Rai, né tantomeno di nomine”, ha puntualizzato Casalino.

“Alla luce dei miei trascorsi – ha continuato l’ex gieffino -, conosco molta gente che lavora in tv ma non mi sono mai permesso di interferire con la carriera di qualcuno. L’associazione fatta dalla vostra redazione pertanto è priva di fondamento e fortemente pretestuosa nonché diffamatoria. Per indole personale non sono incline a sporgere denunce ma, se dovessero continuare simili illazioni, mi troverò costretto a ricorrere alle vie legali per difendere l’onorabilità della mia persona e dell’incarico che ho l’onore di ricoprire”. Il diretto interessato, Beppe Convertini, per ora tace…

EDS