Home News Catania, un’altra docente sospesa: “Leggeva agli alunni Anna Frank”

Catania, un’altra docente sospesa: “Leggeva agli alunni Anna Frank”

CONDIVIDI

Secondo la preside, con la lettura in classe del “Diario di Anna Frank” la maestra “fa politica”. Ecco come ha reagito l’insegnante. 

Esplode un nuovo caso destinato a far discutere dopo quello della docente di Palermo. Un’insegnante di Scordia, grosso centro agricolo della provincia di Catania, è stata sospesa dal servizio e dallo stipendio per due giorni perché accusata di “plagiare” i suoi alunni di terza elementare “affrontando tematiche politiche”. A denunciare la maestra alla dirigente scolastica è stata la madre di un alunno dell’istituto comprensivo “Salvo Basso”, sostenendo che in classe si leggeva il “Diario di Anna Frank” e che il bambino era stato ripreso con uno schiaffo. L’insegnante, che ha già scontato i due giorni di sospensione, ha però presentato ricorso al Tribunale del lavoro di Catania, denunciando per diffamazione sia i genitori dell’alunno sia la dirigente scolastica alla Procura di Caltagirone.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

La denuncia dell’insegnante punita

L’episodio risale al febbraio scorso, mentre la sospensione è stata inflitta a fine marzo, nonostante le proteste manifestate dai genitori di tanti alunni della scuola nei confronti della preside, anche con un sit-in davanti all’istituto. “Il provvedimento di sospensione è stato preso nonostante l’episodio dello schiaffo, riferito dal bambino, non sia mai stato accertato – fa sapere l’avvocato della insegnante, Dario Fina – mentre si fa riferimento all’apologia politica, ritenendo inopportuno il metodo di insegnamento con la lettura del ‘Diario di Anna Frank’ perché i bambini di terza elementare non hanno una coscienza strutturata e sono a rischio emulazione. Tutte cose che abbiamo contestato nel ricorso”.

L’insegnante incriminata si dice tuttora incredula per quanto accaduto. “Insegno da 25 anni in quella scuola – spiega – e parlare di certi temi con una lettura che si è sempre fatta nelle scuole mi è sembrata una cosa corretta”. La sua vicenda è diventata pubblica solo oggi, dopo la segnalazione sui social di un’altra insegnante di Palermo, Giusi Spicola, candidata Pd alle Europee, che ha proposto di leggere le pagine del “Diario di Anna Frank” durante la manifestazione di domani a sostegno di Anna Maria Dell’Aria (sospesa per 15 giorni perché i suoi studenti avevano fatto un parallelismo tra le leggi razziali e il decreto sicurezza del governo in carica).

EDS