Nicole Kidman si confessa: “La fede cattolica mi guida”

In un’intervista a Vanity Fair la nota attrice Nicole Kidman racconta il suo rapporto con la fede cattolica, nella quale dice di aver trovato una “guida”.

“Credo in Dio, cerco di andare regolarmente a Messa e di confessarmi”. Parola di Nicole Kidman. La 51enne stella del cinema, che durante il matrimonio con il collega Tom Cruise aveva fatto parte della Chiesa di Scientology, rivela che ora è la fede cattolica a guidare la sua vita. In una lunga intervista a Vanity Fair, l’attrice australiana (ma con cittadinanza statunitense) ha parlato del suo percorso spirituale, prima e dopo la conversione. E di come ora educhi le sue figlie (Sunday Rose, 10 anni, e Faith Margaret, 8) nella fede cattolica.

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Il ritorno alle radici di Nicole Kidman

Non è tutto. Nicole Kidman fa sapere che anche il suo nuovo marito, Keith Urban, chitarrista e cantante di musica country, assiste regolarmente alla Messa con il resto della famiglia. “Keith ha le sue convinzioni, ma viene in chiesa con noi”, spiega ha affermato la Kidman, precisando che il suo ritorno alla fede cattolica risale all’ormai lontano 2006 (lo stesso anno del matrimonio con Keith Urban). “Mia nonna era molto religiosa – ha ricordato parlando del suo percorso spirituale -. Ho ricevuto un’educazione in cui la preghiera era importante, e questo ha influito su tutta la mia vita”. E prima di sposare Keith aveva studiato Teologia in California per “comprendere meglio le sue radici cattoliche”.

Insomma, il suo è un approccio molto rigoroso. Ma non fanatico. “Non è assolutismo – precisa Nicole Kidman – , vuol dire porsi infinite domande sulla nostra fede e su noi stessi. Le mie figlie hanno regole ben precise: nessun telefono e nessun account Instagram. Cerco di mantenere dei limiti. In questo modo voglio motivarle a spingerle a trovare uno scopo. È così che da giovane ho trovato la mia strada”. Quanto ai figli che ha adottato quando era legata a Tom Cruise, “uno vive a Miami, l’altro poco lontano da Londra. Ora sono adulti e sono in grado di prendere le loro decisioni”. E così hanno fatto. “Hanno scelto di stare con Scientology ma io, come madre, ho il compito e il diritto di amarli. Per me non cambia nulla,” conclude.

EDS