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"Chi picchia una donna è uno st***o"Nel corso dell’omelia per i funerali di Fortuna Bellissario, donna uccisa dal marito, il parroco di Napoli don Antonio ha lanciato un forte messaggio contro la violenza di genere.

Si è parlato molto di violenza di genere (o se preferite femminicidio) in questo ultimo periodo. In parte perché sono emersi nuovi casi di omicidi passionali compiuti da uomini violenti (basti pensare a quanto successo a Messina) in parte perché ci sono state due sentenze controverse, quella della Corte d’Appello di Bologna e quella del Tribunale di Genova, che hanno accettato lo “Sconvolgimento emotivo” come attenuante per l’omicidio. Tra le vittime di questi giorni c’è stata anche Fortuna Bellissario, madre e moglie napoletana uccisa a botte dal marito.

Dei suoi funerali si è occupato don Antonio Loffredo, parroco del Rione Sanità di Napoli, con un’omelia in cui ha trasmesso rabbia e condanna per simili episodi. Il discorso del sacerdote ha ottenuto un notevole risalto mediatico e anche qualche critica perché nel condannare apertamente la violenza contro le donne ha dichiarato: “Chi picchia le donne è uno stro***, figuratevi chi le uccide”.

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Don Antonio: “Devono capire che non si alzano le mani su una donna”

Intervistato da ‘Leggo‘ sull’accorato discorso ai funerali di Fortuna, il sacerdote non fa marcia indietro sulla frase contestata ed anzi sottolinea come ci sia bisogno di un messaggio diretto per far capire che le donne non si toccano: “Volevo rivolgermi ai giovani presenti in chiesa parlando un linguaggio molto chiaro. Devono capire che non si alzano le mani su una donna, moglie o fidanzata che sia”. Don Antonio spiega che durante l’omelia ha voluto educare gli uomini ma anche le donne, dicendo loro che non devono coprire violenze e soprusi, quindi ha aggiunto che il suo pensiero e le sue preghiere in questo momento vanno “Ai figli di Fortuna. E’ come se fossero rimasti orfani”.