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Si svolgeranno quest’oggi i funerali del piccolo Julen, morto dopo essere caduto in un pozzo a Totàlan (Malaga)

Julen funerali pozzo

Dopo 13 giorni trascorsi con il cuore in gola, dopo il ritrovamento di quel corpicino che ancora tanto aveva da crescere, oggi è il giorno del saluto a Julen Rosello. Il bambino di 2 anni che domenica 13 gennaio è caduto in un pozzo scavato abusivamente in una campagna di Totàlan, 600 anime alle porte di Malaga. A nulla è valso l’immane lavoro portato avanti dai soccorritori. Prima hanno costruito un tunnel parallelo a quello in cui si trovava Julen. Poi, 8 minatori delle Asturie hanno scavato a mano per quasi due giorni un cunicolo di 3,8 metri, arrivando al corpo esanime del bambino nella notte tra il 25 e il 26 gennaio.

Julen, oggi i funerali del piccolo morto nel pozzo di Totàlan: tre giorni di lutto cittadini a Malaga

I funerali del piccolo Julen Rosello si svolgeranno quest’oggi, alle 13.30, al cimitero di El Palo. Nel tardo pomeriggio di ieri il feretro del bambino di 2 anni morto dopo essere caduto in un pozzo di Totàlan è stato trasferito sul luogo della sepoltura. Prima, sul cadavere del piccolo, è stata effettuata l’autopsia presso l’Istituto di medicina legale di Malaga (il Comune ha proclamato 3 giorni di lutto cittadino). E proprio l’esame autoptico ha rlevato “un trauma encefalico importante e molteplici traumi compatibili con la caduta”. Con ogni probabilità, quindi, Julen è morto nella stessa giornata di domenica 13 gennaio. Il suo corpo in fondo al pozzo è stato ritrovato con le braccia rivolte verso l’alto. Una scena straziante alla quale hanno dovuto assistere i minatori, che hanno poi riportato Julen tra le braccia dei suoi genitori. Nelle prossime settimane la magistratura dovrà invece dare risposte concrete per fare chiarezza sulla tragedia di Totàlan.

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