Home News Violento scontro sul campo da calcio: il 18enne Matteo finisce in rianimazione

Violento scontro sul campo da calcio: il 18enne Matteo finisce in rianimazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:20
CONDIVIDI
Matteo finisce in rianimazione
(Facebook)

Un violento scontro in campo durante una partita di Eccellenza costringe il giovane Matteo ad uscire. Il ragazzo è stato operato ed ora si trova in rianimazione.

Il giovanissimo calciatore Matteo Rabuffi (18 anni) è stato costretto ad uscire dal campo in seguito ad un violento scontro con un avversario. Il ragazzo era stato schierato come titolare del Derthona, squadra della città di Tortona in cui milita, per la partita di campionato contro l’Olmo che si giocava a Pontecuore. Durante il match il ragazzo si è scontrato con un avversario ed è rimasto a terra. Lo staff medico della squadra ha immediatamente compreso che non sarebbe potuto tornare in campo e data la presenza di un vistoso ematoma, il giovane è stato portato immediatamente all’ospedale di Alessandria.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Leggi anche -> Francia: giovane calciatore professionista ucciso a colpi di kalashnikov

Leggi anche -> E’ morto Nicolò Mancin, il giovane calciatore aveva solo 17 anni

Violento scontro in campo: il 18enne Matteo si è svegliato

I medici dell’ospedale hanno effettuato immediatamente una delicata operazione che pare sia riuscita perfettamente. Il ragazzo si trova adesso nel reparto di rianimazione dell’ospedale ma pare che non sia in pericolo di vita. A confermare la perfetta riuscita dell’intervento ci ha pensato la società che sulla propria pagina Facebook ha scritto: “L’intervento è riuscito ottimamente, tanto che oggi Matteo si è svegliato e ha mandato un saluto personale a tutta la squadra”. Nel prosieguo del post la società spiega che sia i compagni di squadra che i genitori del ragazzo hanno vissuto degli attimi di panico e che i timori si sono dissolti grazie all’ottimo operato di medici ed infermieri dell’ospedale di Alessandria. Adesso al giovane Matteo non resta che riprendersi e tornare al più presto in campo per continuare a coltivare la speranza di diventare un professionista: qualche settimana prima dell’incidente pare si fosse interessata a lui la Sampdoria.