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Nancy Brilli confessa di essere stata molestataL’attrice Nancy Brillim ospite stasera della trasmissione Portobello, ha raccontato poco tempo fa alla rivista  ‘Famiglia Cristiana’ di aver subito delle molestie da un produttore e di essere riuscita a scappare.

Domani sarà la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un evento molto importante per ricordare al mondo che esistono tali ingiustizie e che bisogna combatterle con ogni mezzo a nostra disposizione. Come sempre verrà ricordato alle vittime l’importanza di denunciare le violenze subite, il primo passo per sconfiggere l’omertà ed il terrore  che spesso caratterizzano tali situazioni. Per l’occasione ‘Famiglia Cristiana’ ha intervistato Nancy Brilli, da anni ormai testimonial del ‘Telefono Rosa‘ con cui si batte per contrastare la violenza  dell’uomo sulla donna.

Quando le hanno chiesto per quale motivo abbia deciso di intraprendere questa lotta, l’attrice romana ha risposto che non ha mai sopportato le forme di violenza sui più deboli e quella dell’uomo sulla donna in particolar modo. A questo punto le viene chiesto se lei stessa è stata vittima di violenza e lei risponde: “Violenza, grazie a Dio, non ne ho mai subìta. Molestie sì, ma ho avuto la forza di alzarmi e andarmene”, un coraggio incredibile specie perché mentalmente quell’episodio l’ha distrutta: “E’ stato umiliante e mi ha fatto così rabbia. Un produttore di fronte al mio rifiuto delle sue avances, davvero volgari, non mi ha fatto più lavorare con lui”.

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Nancy Brilli e la violenza sulle donne

Sebbene non abbia subito una violenza fisica, anche quel sopruso morale le ha fatto capire come ci si possa sentire indifesi in determinate situazioni e quanto possa fare bene sentire vicino qualcuno che non mette in dubbio le tue parole. Per questo motivo ha deciso di battersi per le donne vittime di violenza e di offrire il proprio supporto morale, ma questo spiega l’attrice non basta: “Servono dei professionisti, non basta essere amichevoli e confidenti”. Infine ha sottolineato che nei casi di violenza non esiste una distinzione di classe (in molti pensano che ad applicare violenza sulle donne siano soltanto i poveri), poiché si tratta di un’esacerbazione di una dinamica di potere all’interno della coppia: “A un certo punto inizia una lotta di potere, legata al possesso e alla violenza” ed a questo proposito Nancy ricorda alle donne che l’amore non è possesso.

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