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Arezzo, spara al ladro e lo uccide: aveva subito 38 furti, ora è indagato

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Spara ed uccide il ladroArezzo: un gommista è indagato dalla procura per aver sparato ed ucciso un ladro (un uomo moldavo) che si era introdotto nella sua officina per rubare, l’accusa è di eccesso di legittima difesa.

Fredy Pacini (57 anni) aveva subito negli ultimi anni 38 furti, una situazione che gli aveva tolto il sonno e che lo aveva convinto a dormire all’interno del capannone dell’azienda per proteggere la sua merce e la sua attività a Monte San Savino (Arezzo). La scorsa notte questa sua decisione si è tramutata in una tragedia: intorno alle 4 del mattino, Fredy sente un rumore di vetri rotti provenire dal capannone, l’uomo si alza di scatto e prende la sua arma, quindi spara alle gambe di uno dei due ladri penetrati nel capannone.

Il colpo di pistola sarebbe dovuto servire, probabilmente, a spaventare il ladro, un 29enne moldavo, ma il proiettile ha colpito l’arteria femorale e prima che potessero arrivare i soccorsi il ragazzo è morto. Pacini è stato quindi arrestato dalle forze dell’ordine per eccesso di legittima difesa ed ora è costretto a difendersi dall’accusa in tribunale. Interrogato dal Pm sull’accaduto il commerciante ha dichiarato di essersi alzato di fretta e che quando ha visto gli uomini all’interno del suo capannone era ancora in stato confusionale, quindi di aver sparato istintivamente.

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Spara al ladro e lo uccide, Salvini difende il commerciante

In attesa di conoscere quali saranno i risultati delle indagini sul caso, il ministro dell’Interno Matteo Salvini si è schierato dalla parte del commerciante pubblicamente su  Instagram, dove si legge: “Sto con il commerciante, presto in aula legittima difesa”. Dopo l’aumento della disponibilità di armi per ciascun cittadino, insomma, il ministro Salvini sembra puntare all’introduzione di una legge in stile Stati Uniti anche sulla legittima difesa. Se così fosse, ogni cittadino sarebbe autorizzato a sparare ad un invasore di domicilio, anche se questo non sta mettendo la vita di nessuno in pericolo.

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