Attentato al giornalista Rai Federico Ruffo: “Benzina sul pianerottolo, poi il dramma”

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E’ stato un cane averlo salvato. “Non ho idea di come abbiano fatto a sapere che stavo tornando”, ha detto Ruffo scosso e spaventato.

Federico Ruffo, il giornalista attualmente impegnato nella conduzione su Rai 3 di Il Posto Giusto, è stato vittima di una grave un’intimidazione. La scorsa notte, attorno alle 4:30, qualcuno ha cosparso di benzina il pianerottolo della villetta in cui vive e disegnato una croce con della vernice rossa su una parete, con l’evidente intenzione di innescare un incendio. Quello che poteva essere un attentato alla vita del cronista è stato sventato da un cane che ha cominciato ad abbaiare e messo in fuga gli autori del gesto.

Ruffo vive al primo piano della villetta in questione, tra Ostia Antica e Acilia, e si è detto decisamente sorpreso dall’atto intimidatorio: “Passo pochissimo tempo in quella casa, non ho idea di come abbiano fatto a sapere che stavo tornando”. Sua era stata l’inchiesta sui presunti rapporti opachi esistenti tra dirigenti della Juventus, ultrà e ‘ndrangheta realizzata per Report nelle scorse settimane. E sui social la redazione del programma di approfondimento di Rai 3 guidata da Sigfrido Ranucci aveva già denunciato di aver ricevuto minacce, intimidazioni e annunci di querele milionarie a proposito di quell’inchiesta, andata in onda lo scorso 22 ottobre. Usigrai e Fnsi si erano schierati al fianco di Ruffo e di tutta la redazione del programma, chiedendo alla Rai “la massima attenzione, vigilanza e protezione per fare muro di fronte alle minacce di ogni tipo”.

EDS

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