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treni automatici
Treni alta velocità TGV delle ferrovie francesi SNCF alla Gare de Lyon (iStock)

I Treni automatici saranno introdotti in Francia.

Nel 2023 la Francia automatizzerà la sua linea ferroviaria, con l’introduzione di treni senza macchinista, come in Giappone, Cina e Australia. L’annuncio è arrivato dal gestore delle ferrovie francesi, l’azienda pubblica SNCF. Ecco la novità.

Treni automatici in Francia: si viaggerà senza macchinista

La Société Nationale des Chemins de fer Français (SNCF), società nazionale delle ferrovie francesi ha annunciato l’introduzione dei primi prototipi di treni automatici nel 2023. I treni si guideranno da soli, con sistema computerizzato e senza macchinista, come già avviene in Australia, Cina e Giappone. I nuovi treni porteranno sia passeggeri che merci.

L’azienda pubblica francese punta così a modernizzare il proprio sistema di trasporto ferroviario, aumentando i treni in circolazione, nella già trafficata linea ferroviaria, e armonizzando la loro velocità in modo da rendere il sistema più fluido. Ha dichiarato il presidente di SNCF, Guillaume Pepy.

Nelle intenzioni della società ferroviaria c’è anche quella di tagliare il consumo energetico.

In Francia esistono già treni a guida autonoma, che viaggiano senza conducente, sono quelli delle linee metropolitane di diverse città, come Parigi. Non sono mai stati introdotti, tuttavia, treni automatici sulla lunga distanza. “Le ferrovie sono un sistema aperto e l’inaspettato è la regola”, ha detto Pepy. Una nuova sfida per il sistema di trasporto francese, che è stato sempre all’avanguardia in Europa con l’introduzione dei primi treni ad alta velocità i TGV.

Per l’introduzione dei treni automatici sulla propria linea ferroviaria, la SNCF collaborerà con le aziende Alstom e Bombardier, specializzate nella costruzione di infrastrutture ferroviarie e di mezzi di trasporto. Verranno creati dei consorzi tra SNCF e queste aziende: con Alstom per la realizzazione di treni automatici per il trasporto delle merci e con Bombardier per il trasporto passeggeri.

Da SNCF fanno sapere che la conversione ai treni automatici avverrà gradualmente, fino ad arrivare all’automazione più avanzata, senza la presenza di alcun operatore umano a bordo.

Ci vorrà tempo prima che i passeggeri accettino di viaggiare su treni a lunga percorrenza senza conducente, ma i treni automatici sono “il futuro”, ha spiegato Guillaume Pepy. La Francia è intenzionata a non rimanere indietro in questa sfida cruciale per l’innovazione dei trasporti. Tanto che i funzionari delle ferrovie francesi avrebbero già preso contatti con la società ferroviaria tedesca Deutsche Bahn per introdurre uno standard europeo per i treni automatici.

Nei mesi scorsi anche la Svizzera aveva annunciato l’introduzione dei treni senza macchinista. Lo scorso marzo la Südostbahn (SOB) aveva reso pubblica l’intenzione di sperimentare i primi treni a guida autonoma con passeggeri a bordo dal 2021. Comunque, un macchinista sarà sempre presente, per intervenire in caso di bisogno. La linea ferroviaria scelta per sperimentare i primi treni automatici per il trasporto passeggeri è quella che va da Wädenswil a Einsiedeln, nel Canton Svitto, a sud del Lago di Zurigo. Un percorso impegnativo, tra le montagne che sarà un importante banco di prova per questo sistema di trasporto innovativo. Prima però verranno effettuati dei test con treni non commerciali su binari riservati. I test iniziali dovrebbero partire a dicembre del 2019 nel Toggenburgo. Se tutto andrà bene, dunque, la Svizzera potrebbe anticipare la Francia, anche se su una linea corta, di poco meno di 20 km (quella da Wädenswil a Einsiedeln).

E l’Italia? Al momento non pervenuta. Del resto il nostro Paese dovrebbe prima rinnovare infrastrutture vecchie e fatiscenti, anche per gli standard ferroviari attuali.

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