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Dopo il disastro di Genova il sindaco Mastella ordina la chiusura preventiva di un altro ponte, opera pensata dallo stesso ingegnere di Ponte Morandi.

Il ponte di Benevento, opera dello stesso ingegnere che ha pensato Ponte Morandi, è stato chiuso dal sindaco Clemente Mastella per questioni di sicurezza, in attesa che vengano effettuate delle opportune verifiche. Il ponte San Nicola è lungo 121 metri e collega il quartiere Capodimonte al resto della città di Benevento ma “Meglio avere disagi che disgrazie”, ha commentato il Primo cittadino quando ha dato indicazioni per chiudere “per motivi precauzionali” il ponte.

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Dopo il disastro di Genova la decisione di Mastella: “Meglio avere disagi che disgrazie”

Il ponte San Nicola di Benevento collega la parte alta della città al quartiere di Capodimonte e, con i suoi 121 metri, risulta strategico in quanto garantisce un veloce transito dal centro della cittadina alla sua area industriale. Inoltre, il ponte San Nicola è collegato allo svincolo del raccordo autostradale di Benevento ma, “per motivi precauzionali”, il sindaco Clemente Mastella ha emanato un’ordinanza per la sua chiusura. L’ordinanza rimarrà in vigore sino a che non verranno effettuate le opportune verifiche sul ponte, che ne garantiscano a pieno la sicurezza poichè, come confermato dallo stesso Primo cittadino, nonostante questo creerà delle difficoltà ai cittadini: “Meglio avere disagi che disgrazie”. Mastella ha giustificato la sua scelta a mezzo Facebook: “Ci saranno dei problemi di traffico e dei sacrifici e me ne dispiace. Ma la sicurezza dei cittadini, di Benevento e non, è per me e la mia amministrazione un bene primario ed intangibile con qualsiasi altra ragione”. Dopo il crollo di Ponte Morandi è, quindi, guardato con sospetto anche ponte San Nicola, progettato nel 1955 e di cui nella sede del Comune non è stata trovata traccia del progetto iniziale. “Sono consapevole che tale provvedimento [chiudere ponte San Nicola] creerà disagi ai cittadini ma è anche vero che è meglio avere disagi che disgrazie, come avvenuto con il crollo del ponte a Genova”.

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La commissione tecnica istituita dal Comune e composta dal professor Edoardo Cosenza dell’Università di Napoli, dalla professoressa Maria Rosaria Pecce dell’Università degli Studi del Sannio e da altri esperti avrà l’onere di garantire che il ponte sia sicuro prima che l’ordinanza venga annullata ma, come affermato dal Primo cittadino: “So che la chiusura del ponte dividerà ancora una volta in due la città, come accadde a causa dell’alluvione, e per questo ho chiesto la cortesia istituzionale all’Anas di darci una mano, in quanto il ponte è di proprietà del Comune, e nello stesso tempo, grazie all’intervento odierno del prefetto di Benevento Francesco Antonio Cappetta, già domani giungerà in città una rappresentanza del Genio Militare al quale ho chiesto la possibilità di allestire un ponte provvisorio ed alternativo sul torrente Serretelle”.

Marta Colanera