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aborto
CC-BY-2.0

Aborto, il senatore della Lega Simone Pillon cerca i numeri in Parlamento per modificare la 194: “Italia seguirà esempio dell’Argentina”.

Nei giorni scorsi, l’Argentina ha bocciato la legalizzazione dell’aborto. La proposta è stata respinta da 38 deputati contro 31 preferendo salvare “entrambe le vite” -secondo lo slogan dei pro-life argentini- quella della madre e quella del figlio. Si tratta di una scelta forte, che sta avendo degli strascichi non solo all’interno dell’opinione pubblica sudamericana, ma anche in Italia. Infatti, si è riaperto il dibattito sulla legge 194/78, nel quarantesimo anniversario dell’entrata in vigore.

Le proposte del senatore Simone Pillon sull’aborto

A tenerlo vivo, in particolare, Simone Pillon, tra gli organizzatori dei Family Day, neo senatore eletto tra le file della Lega. Questi, in un’intervista a ‘La Stampa’, ha rilasciato dichiarazioni che sono destinate a far discutere: “Oggi non ci sono le condizioni per cambiare la legge 194 sull’aborto. Ma anche noi ci arriveremo come l’Argentina”. In particolare, spiega il senatore, al momento, per modificarla “purtroppo non ci sono i numeri in Parlamento” e non ci sono “le condizioni politiche”.

In sostanza, di aborto il contratto di governo Lega-M5S non parla, ma Pillon si dice convinto che un primo passo è fattibile, poiché “ci sono le condizioni per applicare la prima parte della 194“, quella che affronta la tutela della maternità e le pratiche per disincentivare l’interruzione di gravidanza. Il senatore è determinato: “Occorre aiutare le donne che vogliono abortire perché si trovano in difficoltà economiche e sociali”.

L’appoggio alle politiche del ministro Fontana

Da parte del senatore Pillon l’appoggio alle politiche del collega di partito, il ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana: “Le politiche che il ministro Fontana intende fare, con importanti aiuti alle famiglie, vanno in questa direzione. Dobbiamo sostenere la maternità altrimenti nel 2050 ci estinguiamo come italiani”. Inoltre, “la libertà di scelta ce l’hai prima di concepire una vita. Poi c’è il diritto di un innocente di venire al mondo”.

Pillon chiede: “Sa quante donne avrebbero potuto mettere al mondo dei figli con i soldi che il Pd ha regalato a Monte Paschi di Siena?”. Il suo obiettivo è “aborti zero”. Poi un altro attacco: “Capisco la Bonino che persegue scientificamente l’individualismo anti-umano, non a caso lei è finanziata da Soros. Altri magari sono in buona fede ma non si rendono conto delle conseguenze delle loro posizioni”. Sulle adozioni delle coppie gay: “Un ragazzo ha il diritto di avere una madre e un padre. Non farei prove di ingegneria sociale”. Infine, sull’utero in affitto: “Roba da ricchi che fa parte di quella che io chiamo antropologia individualista”.