CONDIVIDI
(Websource)

In Nigeria alcuni estremisti della fazione islamica stanno compiendo un’eccidio di cristiani, l’allarme: “E’ in corso una vera e propria pulizia etnica”.

La Nigeria si attesta come il paese più popoloso dell’Africa Occidentale e, secondo alcune stime, anche il più intollerante contro i cristiani. Nonostante il Cristianesimo sia praticato dal 48,2% della popolazione, per la maggior parte dediti al protestantesimo, la maggioranza della popolazione nigeriana è mussulmana ed alcuni gruppi radicali stanno svolgendo una vera e propria pulizia etnica contro i pacifici soldati di Cristo. I più perseguitati del mondo, dati alla mano, sono proprio i cristiani che in particolare modo in Nigeria si trovano da sempre nel mirino degli integralisti islamici, soprattutto in occasione di feste sacre quali Natale e Pasqua. L’obiettivo dichiarato degli integralisti è che tutti i cristiani che abitano nella parte nord della Repubblica Federale della Nigeria se ne vadano e, per questo motivo, sono state registrate numerosi attentati dimostrativi nel paese. L’ultima strage risale al 23 giugno scorso dove sono stati bruciati vivi anche i bambini.

Leggi anche —> Papa Francesco incontra i giovani al Circo Massimo: “Non fatevi rubare i sogni”

Nigeria, i cristiani vengono massacrati ed i bambini bruciati vivi: ecco cosa è successo

Il 23 giugno scorso a Plateau, stato della Repubblica Federale della Nigeria, sono stati assassinati nelle campagne 100 contadini cristiani tanto che il vescovo di Gboko, padre William Amove Avenya ha riferito: “E’ in corso una vera e propria pulizia etnica. Quello che è solo l’ultimo di ripetuti attacchi, come riferisce il pastore, si aggiunge ad una strage che riguarda il massacro di 808 persone e la distruzione di 53 villaggi, 1422 case e 16 chiese. Il massacro di cristiani in Nigeria è stato svelato in Occidente ormai da anni, già nel 2011 era cosa nota, ma per il momento, nonostante il Paese sia al centro del dibattito internazionale per le violazioni dei diritti umani perpetrate su suolo africano, non vi è stato alcun intervento esterno alla nazione. Secondo le stime negli ultimi 3 anni solo in Nigeria è stato registrato un genocidio che ha riguardato circa 3850 cristiani, per la maggior parte protestanti, da parte dei pastori islamici Fulani e dei Jihadisti di Boko Haram.

Leggi anche —> Bologna, il Pd ‘regala’ agli islamici l’area per la moschea: scoppia la polemica

Jihadisti, musulmani di matrice sunnita sono il gruppo radicale di fazione islamica più efferato della zona, tanto da essersi macchiati anche di crimini contro altri musulmani di differente ideologia (essendo spiccatatamente anti-sufi, anti-ahmadi e anti-sciiti). Due anni fa gli estremisti hanno assaltato con uniformi militari il villaggio nigeriano Dalori causando più di 100 feriti ed 86 morti, fra cui molti bambini che sono stati letteralmente bruciati vivi.

Marta Colanera