Home Enogastronomia Dieta dell’anguria: fa dimagrire, è anticellulite e migliora l’abbronzatura

Dieta dell’anguria: fa dimagrire, è anticellulite e migliora l’abbronzatura

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:38
CONDIVIDI

dieta dell'anguria

La dieta dell’anguria fa dimagrire, idrata, depura e aiuta l’abbronzatura. Perfetta per l’estate

D’estate sulla tavola l’anguria, o il cocomero come si dice al Centro e al Sud, è uno degli alimenti principi. Fresco, salutare, rinfrescante. Ogni pranzo estivo si conclude con una bella fetta di anguria, così come ogni intermezzo sotto il solleone. Ma l’anguria, come il melone, non è solo un re della tavola d’estate è anche un alimento alleato per rimettersi in forma e stare bene.

Leggi anche -> La dieta del melone: dimagrire e depurarsi

L’anguria infatti ha pochissime calorie (appena 15 per 100 gr), ma tantissime vitamine e sali minerali. Sazia ed idrata visto che è ricchissimo d’acqua. Aiuta a sgonfiarsi, fa lavorare i reni per eliminare le tossine e aiuta contro la ritenzione idrica. Contiene vitamine che aiutano la pelle rendendola più elastica e carotenoidi che migliorano l’abbronzatura. Insomma, fa bene e d’estate fa ancora meglio!

Le proprietà dell’anguria

L’anguria è un alleato prezioso per stare bene. Sono infatti innumerevoli le proprietà di questo grande frutto che non solo fa dimagrire, ma apporta benefici di ogni tipo. Infatti l’anguria ha proprietà antinfiammatorie, depurative, aiuta la circolazione e la pressione, rinforza il sistema immunitario e le ossa, contrasta l‘invecchiamento delle cellule e combatte la ritenzione idrica che causa la cellulite.

L’Anguria oltre alle vitamine A e C, contiene sali minerali come il potassio, il fosforo e il magnesio che contribuiscono a depurare, a contrastare la ritenzione idrica e a tenere sotto controllo la pressione arteriosa. In auto della pressione e delle malattie cardiache c’è poi la citrullina, un prezioso amminoacido che mantiene elastiche le pareti delle arterie.

I carotenoidi contrastano i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare, inoltre l’anguria favorisce la produzione di melatonina, e mantiene elastica la pelle.

Dieta dell’anguria: come funziona

dieta del cocomero

Prima di intraprendere qualsiasi regime dietetico è bene consultare il proprio medico o un medico nutrizionista. Per quanto l’anguria sia un alimento molto sano, potrebbero esserci comunque delle controindicazioni o potreste aver bisogno di apporti di altre sostanze nutritive.

Un regime ipocalorico con l’anguria come protagonista vi farà iniziare la giornata con un frullato di anguria. A pranzo scegliete dei carboidrati con contorno di verdure fresche, a merenda una fetta di anguria, a cena proteine animali e verdure fresche. Con questo regime nel giro di una settimana avrete perso 3/4 kili, vi sarete sgonfiati e avrete dato un grande aiuto alla vostra pelle e combattuto la cellulite. Una versione più strong di questa dieta è fare un giorno di sola frutta fresca e anguria e ripetere questa giornata depurativa una volta a settimana per un mese. Ma prima di intraprendere diete di qualsiasi tipo parlatene con il vostro medico.

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteQuando andare in Andalusia: i mesi migliori per visitare Siviglia e Granada
Articolo successivoI borghi sull’acqua: i luoghi da favola da visitare in Italia
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.