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Gessica Notaro, la dedica commovente al medico che l'ha salvata
(Facebook)

La bella Gessica Notaro, la miss riminese sfregiata con l’acido, ha postato una commovente dedica al medico che l’ha salvata e le sta accanto da quando la sua vita è drasticamente cambiata.

Da quando l’ex fidanzato Edson Tavares l’ha aggredita, sfigurandola con l’acido, Gessica Notaro ha visto la sua vita cambiare drasticamente. Da quel giorno, nonostante il suo viso fosse stato permanentemente sfigurato, Gessica non ha mai gettato la spugna ed ha cominciato a farsi forza innanzitutto testimoniando contro la violenza di genere, un fenomeno che da troppo tempo causa morti o induce le donne a vivere con il costante terrore che il proprio compagno possa fare loro del male. L’essere diventata simbolo delle donne che contrastano la violenza di genere è stato solo il primo passo di una riabilitazione che l’ha vista quest’anno tornare in televisione come protagonista di ‘Ballando con le Stelle‘. La presenza al programma di Rai 1 è una dimostrazione della sua volontà di rimettersi in gioco e di superare il trauma, forza di volontà che le deriva anche dal supporto del suo medico curante.

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Gessica Notaro, la dedica al medico che l’ha salvata

Conscia del grande supporto che le ha dato dal giorno dell’aggressione il medico curante, Gessica lo ha voluto ringraziare pubblicamente con questo commovente post sulla sua pagina Facebook, sotto una foto che li ritrae abbracciati: “Nonostante le bellissime esperienze che la vita mi sta regalando, il mio rimane un percorso molto doloroso e a volte stremante.. a volte anche io attraverso delle fasi delicate e penso di non farcela.. ma poi guardo negli occhi i miei dottori, ascolto il suono della loro voce, e dove non arrivo io con le mie forze sono loro a trasmettermi l’entusiasmo giusto per continuare a lottare, lui è il dottore che mi cura dall’inizio e che per un anno e mezzo non mi ha mai lasciata, senza mai voler nulla in cambio. Questo per il grande affetto che ha per me, perché poi questo è il bello da una tragica esperienza nascono dei legami di amicizia ‘veri’ che difficilmente in altre circostanze troveremmo”.