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Mancini allenatore della Nazionale Italiana di Calcio
(ROBERT MICHAEL/AFP/Getty Images)

E’ questione di dettagli, di ore, ma Roberto Mancini sarà il nuovo allenatore della Nazionale Italiana di Calcio: manca solo l’ufficialità. Dopo l’autoesclusione di Carlo Ancelotti che era stato la prima scelta di Costacurta e della Federazione, ma che preferisce aspettare la chiamata di un grande club, il secondo nome in lista era quello di Roberto Mancini, ex allenatore di Inter e Lazio e attualmente allenatore in Russia dello Zenit San Pietroburgo.

Mancini allenatore dell’Italia: siamo ai dettagli

In tempi non sospetti Mancini aveva fatto sapere pubblicamente di quanto gli sarebbe piaciuto diventare il nuovo allenatore della nazionale di calcio, proprio quell’Italia nella quale da giocatore non ha mai avuto molta fortuna e con la quale non è riuscito a vincere nulla. Ora da allenatore di fama internazionale potrebbe prendersi una bella rivincita e compiere l’impresa di portare l’Italia di nuovo in alto dopo aver toccato il punto più basso con l’esclusione dei Mondiali di Russia 2018. A quanto si apprende l’accordo tra Mancini e la Federazione Italiana è stato trovato e ora manca solo l’annuncio ufficiale. 

Mancini nuovo commissario tecnico, ecco i primi impegni ufficiali

Il primo impegno della nuova Italia guidata da Mancini sarà l’amichevole contro l’Arabia Saudita del prossimo 28 maggio. Poi ci saranno due amichevoli di lusso contro Francia e Olanda a inizio giugno. Gli impegni più importanti saranno però quelli della nuova Nations League che partirà il 6 settembre e che ci vede nel girone insieme a Portogallo e Polonia. Mancini porterà con sè i suoi storici collaboratori: il preparatore atletico Carminati e i suoi vice Gregucci e Salsano. Percepirà uno stipendio intorno ai 5 milioni di euro (il massimo che la federazione poteva offrire al nuovo allenatore). Sulle probabili convocazioni è presto per sbilanciarsi. Secondo molti osservatori Mancini potrebbe dare una nuova chance a Mario Balotelli, lanciato da lui nell’Inter a 19 anni e allenato anche a Manchester nell’anno della vittoria in Premier League.

A cura di Francesco Baglio