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Forse in pochi ci avrebbero scommesso, ma la 68esima edizione del Festival di Sanremo ha sbaragliato ogni record ed è riuscita lì dove le edizioni precedenti avevano fallito: far innamorare di nuovo gli italiani del Festival della Canzone Italiana.

Mezza Italia ha scelto di passare le serate guardando in tv Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, milioni di italiani hanno twittato o postato su facebook commenti sul Festival. Insomma, Sanremo 2018 è passato tutto fuorché inosservato.

Claudio Baglioni nelle doppie vesti di direttore artistico e conduttore non ne ha sbagliata una: gli ospiti, da Sting a Laura Pausini (che è uscita dal teatro per cantare); i big; le nuove proposte e i conduttori. Il duo Hunziker-Favino è stato azzeccato: divertenti, leggeri, ma sempre garbati. I cantanti sono piaciuti: sia i big sia i giovani. Successo per il vincitore delle Nuove Proposte. Canzoni davvero per tutti i gusti. Non è mancata poi qualche polemica in questo Festival: la sospensione e poi riammissione del duo Ermal Meta e Fabrizio Moro e la questione sulla troppo pubblicizzata associazione della Hunziker e della deputata Buongiorno. Ma non è Sanremo se non c’è una polemica.

E’ stato il Festival in cui innovazione e tradizione sono andate a braccetto, senza l’una pestare i piedi all’altra. Quell’atteggiamento snob nei confronti di Sanremo che ha condizionato gli ultimi anni è finito: si può guardare il Festival senza per questo essere ‘nazional-popolari’. Ed essere ‘nazional-popolari’ non significa più necessariamente non avere gusto musicale.

I numeri di Sanremo 2018

Ha funzionato tutto in questo Sanremo 2018, è a dirlo sono soprattutto i numeri. Erano 17 anni che non si registravano numeri di audience così alti. Tutte le serate hanno fatto il boom di ascolti: la quarta serata ha avuto il 51,1 % di share. Un record. Per avere numeri del genere in un’edizione del Festival bisogna tornare indietro al 1999 quando sul palco dell’Ariston c’era Fabio Fazio, il premio Nobel Dulbecco e Letizia Casta. Allora nella quarta serata si registrò una media di 54,06%.

E dire che Sanremo 2018 era partito a testa bassa. Il budget lo stesso dello scorso anno ovvero 16,4 milioni di euro. Gli ospiti stranieri quindi dovevano essere scelti con cura per non sprecare denaro, ma gli investimenti pubblicitari avevano già fatto capire che tirava un’aria buona. Infatti ancor prima della partenza del 6 gennaio Sanremo aveva già ricavato 25 milioni di euro. Il direttore della Rai Teodoli in conferenza stampa pochi giorni prima del Festival diceva che ‘puntiamo al 40% di share, forse anche qualcosa in più’. D’altronde l’edizione 2017 aveva avuto una media del 50% di share, sembrava irraggiungibile. E invece Sanremo 2018 ha fatto molto meglio.

Il festival di Sanremo 2018 si aggiudica la Palma di Festival più visto del Terzo Millennio. E vedremo se sarà anche quello con le canzoni più belle. Infatti spesso le canzoni del festival non rendono poi molto in termini di dischi e passaggi radio. Ma la sensazione dagli addetti ai lavori è che anche in questo campo Sanremo 2018 farà centro.