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freddo neve
ROBERT ATANASOVSKI/AFP/Getty Images

Se finora ci siamo lamentati di quest’inverno così poco freddo e così poco ‘invernale’, fra qualche giorno potremmo rimpiangerlo. Già perché, come annunciato, con l’inizio di febbraio cambierà tutto e piomberemo in un rigidissimo inverno con temperature sotto zero e con piogge abbondanti.

L’Alta Pressione che finora ci ha difeso dalla incursioni di aria fredda è prossima a cedere il passo alle insistenze che provengono dal Nord Europa. Dal Polo Nord una massa di aria gelida si sta spostando verso Sud e investirà in pieno anche l’Italia. Movimenti tipici del periodo a cui però nell’ultimo mese ci eravamo disabituati. Gennaio infatti è stato un mese atipico: temperature sopra la media del periodo e scarse precipitazioni. Ma febbraio rimetterà a posto tutto.

Gli ultimi giorni di gennaio (29, 30 e 31) detti i Giorni della Merla tradizionalmente sono i giorni più freddi dell’anno, ma invece si sono e si stanno rivelando come i più caldi o quasi dell’inverno e sono gli ultimi giorno tiepidi prima dell’arrivo del ciclone gelido. Quindi godiamoceli perché a breve batteremo i denti dal freddo.

Febbraio: piogge e temperature gelide

Il cambio del clima coinciderà con l’inizio del mese di febbraio. Già da giovedì 1 febbraio avremo il primo netto cambiamento: arrivano le piogge. Sull’Italia infatti si scatenerà una perturbazione di origine atlantica che durerà almeno fino al 3 febbraio. Le precipitazioni saranno abbondanti dapprima su tutto il Nord, specie sul Triveneto,poi sulla Liguria e la Toscana. Nel pomeriggio del 1 febbraio il maltempo si sposterà al Centro sulle regioni tirreniche.

Nella giornata di venerdì 2 piogge intense su il Nord Est, l’Emilia Romagna, le Marche settentrionali, la Toscana, l’Umbria, il Lazio, la Campania e la Sardegna. Precipitazioni deboli e non costanti sulla Calabria ionica, il Salento e la Sicilia meridionale.

Sabato 3 febbraio il maltempo si sposterà al Centro-Sud. Qualche residuo piovasco al Nord Est, sull’Emilia Romagna e la Toscana.  Temporali sul Lazio, l’Abruzzo, la Campania e la Puglia meridionale. Piogge su Calabria, Molise, Basilicata e Sicilia. Domenica 4 febbraio la perturbazione atlantica lascerà l’Italia e avremo tempo soleggiato ovunque e soprattutto asciutto.

Le temperature subiranno una leggera diminuzione già da giovedì 1 febbraio, ma il vero shock termico lo avremo fra sabato e domenica quando il termometro scenderà verso il basso un po’ ovunque. Al Nord Aosta registrerà – 10 di minima, Torino, Milano e Bolzano -5, Bologna – 3. Al Centro – 2 Firenze, 1 Perugia e 2 gradi a Roma. Al Sud si va dai – 5 de L’Aquila e Campobasso ai 3 gradi di Napoli ai 9 di Palermo. Le massime saranno intorno ai 6 gradi al Nord, intorno ai 9 al Centro, fra i 12/14 al Sud.