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Alibinen, Canton Vallese, Svizzera (Xenos, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Pagati per andare a vivere in un paese di montagna? E’ quello che offre un minuscolo villaggio del Canton Vallese, in Svizzera, abitato da meno di 300 residenti. Non è la prima volta del resto che luoghi poco abitati facciano offerte in denaro per attirare abitanti e ripopolarsi, ma questa del paesino Svizzero è davvero allettante.

Questo paese della Svizzera pagherà i futuri residenti

Si chiama Albinen, Arbignon in francese, ed è un piccolo e pittoresco villaggio svizzero che sorge sulle montagne del Canton Vallese, nel distretto di Leuk. Immerso nel Parco naturale Pfyn-Finges, Albinen è un agglomerato di case in legno e muratura dal tetto spiovente, sovrastate dal campanile della chiesetta. Adagiato sul verde pendio della montagna il paese sembra uscito da una racconto di Heidi, la pastorella svizzera protagonista di un celebre romanzo e ancora più celebre cartone animato. Peraltro, la casa di Heidi e il suo villaggio esistono, sia pure ricostruiti, e si trovano nel Canton Grigioni.

Albinen sorge sulle Alpi svizzere meridionali a poco più di 9 km a nord dalla città di Leuk, che sorge sulla rive del fiume Rodano, e ad una ottantina di chilometri dal confine con l’Italia, a nord di Domodossola, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Il paese che conta una popolazione di 248 residenti ha deciso di correre ai ripari per evitare il definitivo spopolamento. Come tutti i villaggi di montagna, infatti, anche ad Albinen i giovani se ne sono andati per andare a vivere in città, dove ci sono più opportunità di lavoro, intrattenimento e socializzazione. L’abbandono da parte di tre giovani famiglie negli ultimi anni ha causato la perdita di 8 alunni alla scuola locale, costringendola alla chiusura. I bambini del paese sono così costretti a prendere tutte le mattine l’autobus per frequentare la scuola nel paese più vicino, a circa 20 minuti di strada. Immaginiamo soltanto i disagi con la neve in inverno, anche se da queste parti ci saranno abituati.

Vista del villaggio di Albinen (Davide Rüetschi, Wikicommons)

Comunque, per evitare lo spopolamento definitivo, che trasformi Albinen in un villaggio fantasma di sole seconde case per le vacanze, proprio da un gruppo di giovani residenti affezionati al proprio paese è venuta la proposta di aprire ai residenti stranieri. L’idea è quella di offrire denaro alle famiglie che decidano di andare a vivere nel grazioso villaggio del Canton Vallese: 70mila franchi svizzeri ad un nucleo di 4 persone, 25mila franchi ad adulto e 10mila a bambino. In totale circa 60mila euro. Una proposta davvero molto allettante per famiglie che amano la tranquillità e non temono di trasferirsi in un piccolo paese di montagna.

Dopotutto Albinen non è così isolato, oltre ad essere circondato da una stupenda natura incontaminata, a pochi chilometri a nord del paese ci sono gli impianti sciistici del Torrenthorn e il paese di Leukerbab con uno stabilimento termale, mentre la città di Sion è a circa 35 km di distanza.

Ci sono ovviamente delle condizioni: gli adulti interessati devono avere meno di 45 anni di età e assumere l’impegno di restare a vivere ad Albinen almeno per 10 anni. Inoltre, la loro casa acquistata o costruita deve valere almeno 200mila franchi svizzeri. Sono esclusi dall’offerta i gruppi immobiliari.

La proposta è stata finora sottoscritta da quasi metà della popolazione del villaggio svizzero, 94 prsone, e ha ricevuto l’entusiasmo del sindaco. Il 30 novembre i residenti di Albinen la voteranno, con un referendum com’è d’abitudine in Svizzera.

La mappa di Albinen