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storm
This is a photograph of a pedestrian in a snow storm with an aumbrella with a person in the background without an umbrella.

Tutti l’aspettano, esattamente come un bambino aspetta l’arrivo di Babbo Natale. Eppure lei non si presenta. Di cosa stiamo parlando? Della pioggia! L’abbiamo aspettata tanto, dalla primavera, ma lei non si è mai presentata…almeno fino ad ora.

Qualcosa dovrebbe cambiare a partire da oggi, venerdì 3 novembre. Ad ottobre le perturbazioni atlantiche, come riporta 3bmeteo, hanno evitato palesemente l’Italia, ma ora sta arrivando quella che è definita la prima vera perturbazione autunnale e si spera (anche se sembra assurdo dirlo) che colpirà anche l’Italia. Ovviamente questa razione d’acqua in arrivo non risolverà il problema della siccità che prosegue dalla scorsa primavera, ma darà comunque una boccata di respiro a vegetazione e ambiente.

Quando pioverà in Italia?

Le precipitazioni più importanti arriveranno nella serata di sabato 4 novembre, con le prime piogge sul nord-ovest. Domenica invece sarà la giornata più intensa, con un vortice di bassa pressione sull’Italia che porterà pioggia e temporali anche abbastanza forti su tutta la zona nord del nostro paese, sulle regioni centrali tirreniche e in Sardegna.

Tra lunedì e martedì questo vortice di bassa pressione si sposterà verso sud e versanti adriatici dell’Italia. Tuttavia, visto il vento che sta comunque colpendo l’Italia in questi giorni, la direzione della perturbazione deve ancora essere confermata e quindi bisognerà aspettare i prossimi giorni, quando i modelli diventeranno delle vere e proprie previsioni e non soltanto delle supposizioni.

Vedremo quindi a cominciare da oggi, venerdì 3 novembre: nuvole e cielo grigio con qualche debole pioggia su Toscana Umbria e Lazio. Mentre sabato 4 novembre al nord il tempo comincerà a peggiorare da subito con le prime piogge in serata e soprattutto nelle regioni del nord-ovest si aspettano violenti nubifragi. Per quanto riguarda le temperature in generale le massime sono attorno ai 15 gradi al nord e 20 gradi al centro-sud quindi ancora molto calde superiori rispetto alla media del periodo.

Dove è finito l’autunno? Se lo stanno chiedendo tutti e se da una parte c’è chi gioisce di poter uscire ancora con la giacca di pelle a novembre, altri sono preoccupati di questo cambiamento climatico che ha nettamente modificato l’ambiente, il paesaggio e rischia di mettere in pericolo anche le coltivazioni locali.