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Presto telefonare dall’estero sarà facile ed economico: ecco come funzionerà dal 15 giugno

giovedì, 4 maggio 2017

telefonare dallestero sarà facile dal web
Avete presente l’ansia e le difficoltà di chiamare  casa quando ci si trova all’estero? Parola centellinate e telefonate brevissime per paura di vedere il credito telefonico prosciugarsi in pochi secondi. L’avvento degli smartphone aveva in parte attenuato questo spiacevole inconveniente ma la difficoltà a reperire sempre delle reti wifi decenti ci faceva ripiombare nell’incubo delle comunicazioni con i secondi contati.

A brevissimo però tutto questo sarà solo uno spiacevole ricordo: ci stiamo infatti preparando a dire addio al Roaming.

L’Unione europea infatti si prepara a cancellare definitivamente l’odiata tassa sull’utilizzo del cellulare all’estero: dal prossimo 15 giugno si potrà quindi telefonare, inviare sms, e tutto il resto agli stessi costi di ‘casa’.

L’OK definitivo è arrivato dal Consiglio dei ministri Ue con l’adozione della norma che limita l’importo che gli operatori possono addebitarsi l’un l’altro per consentire il roaming in tutta l’Europa.

Il voto finale al Consiglio spiana la strada al roaming gratuito” ha affermato Emmanuel Mallia, ministro maltese della competitività e dell’economia digitale “Quando i cittadini europei andranno in vacanza questa estate, potranno godere della libertà di rimanere in contatto e utilizzare Internet come se fossero a casa. L’Ue agevola la nostra vita in maniera molto concreta”.

Ma vediamo nel dettaglio come si svilupperà questa rivoluzione: questa nuova tariffa ‘casalinga’ si applicherà a chi vive in Europa e si reca in altri paesi Ue per un periodo limitato: l’obiettivo della norme è quello di agevolare le comunicazioni quando si è in viaggio ma non quello di permettere il roaming permanente.

In pratica verranno contrastati con leggi e multe ad doc i furbetti che cercheranno le tariffe più convenienti in giro per il Vecchio continente da sfruttare come se fossero residenti in altri paesi rispetto quello di origine: nel dettaglio non si potranno sottoscrivere abbonamenti nei Paesi che offrono le condizioni più vantaggioso per utilizzarlo a casa proprio. Come nel caso dei diritti televisivi la libera circolazione dei beni e dei servizi sarà solo parziale.

Giusto fare alcune doverose specificazioni, soprattutto per quello che concerne il traffico dati: per quello che riguarda tariffe con telefonate e sms illimitati li avrete anche all’interno della Ue ma non sarà così per il traffico dati: se avete tariffe flat o a costi molto bassi, il vostro operatore potrebbe mettere un tetto all’utilizzo all’estero. Informatevi prima di partire per non dover fare dopo cocenti e poco gradite scoperte.

Di Lorenzo Ceccarelli

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