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Viaggi di primavera: i borghi da visitare

sabato, 25 febbraio 2017

Pitigliano, Toscana (iStock)

Viaggi di primavera. Manca poco o quasi alla fine dell’inverno e mentre tutti si apprestano a festeggiare gli ultimi giorni del Carnevale, noi di ViaggiNews vogliamo già darvi qualche consiglio sui prossimi viaggi di primavera. Dopo avervi consigliato le migliori destinazioni per le vacanze di Pasqua con la famiglia, è arrivato il momento di segnalarvi alcuni luoghi incantevoli per i vostri viaggi di primavera, soprattutto durante il weekend. La primavera è la stagione ideale per andare alla scoperta del nostro bellissimo e ricchissimo territorio e visitare gli splendidi borghi che sorgono in collina o si affacciano sul mare.

Viaggi di primavera: alla scoperta dei borghi italiani

Ecco i bellissimi borghi italiani da visitare durante i viaggi di primavera. Mete per una vacanza o un weekend.

Pitigliano

Pitigliano (ThinkStock)

Pitigliano è un grazioso borgo toscano che sorge su una collina di tufo. Si trova in Maremma, in provincia di Grosseto, vicino al Lago di Bolsena. Pitigliano ha un bellissimo centro storico, ricco di monumenti ed edifici di pregio. Oltre alle chiese cattoliche, tra gli edifici religiosi importanti ci sono la Sinagoga e il cimitero ebraico. Tra quelli civili segnaliamo Palazzo Orsini, inizialmente costruito come rocca trai secoli XI-XII, poi divenuto di proprietà della potente famiglia Orsini alla fine del XIII secolo e oggetto di ristrutturazioni.

Vietri sul Mare

Vietri sul Mare (iStock)

Situato all’inizio della Costiera Amalfitana, vicino alla città di Salerno, Vietri Sul Mare è un incantevole borgo marinaro di case colorate e terrazze arrampicate sulla roccia e a picco sul mare. Da qui si ammira una vista spettacolare sul Golfo di Salerno e parte la panoramica Strada Statale 163, una delle più belle del mondo.

Vernazza

Vernazza, Cinque Terre (Foto di Luca Casartelli. Wikicommons. Licenza CC BY-SA 2.0)

Un altro meraviglioso borgo marinaro da vedere assolutamente è la splendida Vernazza, alle Cinque Terre. Compreso tra i comuni di Monterosso al Mare e Riomaggiore, Vernazza si caratterizza per le sue colorate e il castello arrampicati su un promontorio che sporge dalla costa come un braccio, formando una piccola baia. Sulla baia si affacciano il porticciolo e la chiesa di Santa Margherita.

Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio (Thinkstock)

Uno dei borghi più belli d’Italia è Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo. Arroccato su un colle di tufo, Civita è una frazione del comune di di Bagnoregio e sorge nella valle dei calanchi. Un borgo estremamente fragile, a causa dello sgretolamento del tufo, che nel corso degli anni è stato abbandonato dai suoi abitanti, tanto da prendere il nome di città fantasma o città che muore. La vecchia strada che saliva fino al paese da decenni non c’è più, il borgo è collegato a valle da una passerella, un ponte pedonale in cemento armato costruito nel 1965. Civita di Bagnoregio è una meraviglia da vedere al più presto, prima che la fragilità del territorio possa comprometterlo per sempre

Neive

Neive, Langhe (SurkovDimitri, iStock)

Sulle colline delle Langhe sorge il pittoresco borgo di Neive, circondato dai vigneti tipici di questa parte del Piemonte. Il paese è di origine medievale e la sua caratteristica sono le stradine acciottolate del centro storico che salgono fino alla Torre dell’Orologio del XIII secolo. Ospita anche palazzi rinascimentali e settecenteschi. Il borgo, in provincia di Cuneo, è rinomato per le sue aziende vinicole, le osterie e ristoranti ricavati in antiche cantine, dove gustare i vini e le specialità gastronomiche del posto.

Montemerano

Montemerano (Foto di Hurricane353. Licenza CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons)

Montemerano è un altro bel borgo della Toscana, una frazione del comune di Marciano, situato in provincia di Grosseto. Si tratta di un caratteristico borgo medievale, con case in pietra, edificato nel XIII secolo. Nel 2015 il sito di BuzzFeed lo ha inserito nell’elenco dei borghi italiani imperdibili. Montemerano si trova vicino alle Cascate del Mulino, le terme libere e all’aperto di Saturnia. Un motivo in più per venire da queste parti.

Alberobello

Alberobello (iStock)

Alberobello è una delle meraviglie della Puglia e uno dei borghi più originali al mondo. Si trova in provincia di Bari, nell’entroterra di Monopoli. La sua caratteristica sono i trulli, casette in pietra a secco con tetto a forma conica. I tetti a cupola dei trulli sono abbelliti con pinnacoli decorativi, con elementi simbolici, mistici e religiosi. Dal 1996 i trulli sono stati riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Scanno

Scanno (Di Ziegler175, CC BY-SA 4.0, Wikipedia)

In Abruzzo, un borgo molto caratteristico è quello di Scanno, in provincia dell’Aquila, situato nelle vicinanze dell’omonimo lago, entro i confini del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Scanno è compreso nell’elenco dei borghi più belli d’Italia. Il suo centro abitato è formato da antiche case di pietra arrampicate sulla montagna. Il paese e i suoi abitanti sono stati immortalati negli scatti dei celebri fotografi Henri Cartier-Bresson e Mario Giacomelli.

Gangi

Gangi (JannHuizenga, iStock)

Un altro luogo imperdibile è il borgo siciliano di Gangi, sul Monte Marone. Dal 2012 fa parte dei Comuni “Gioiello d’Italia”, titolo attribuito dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre nel 2014 è stato eletto Borgo dei borghi. L’attuale centro storico di Gangi risale al 1.300 ed è ricco di monumenti storci e stradine caratteristiche. Tra i monumenti ricordiamo il Castello, l’Abbazia di Gangi Vecchio e la Chiesa del Santissimo Salvatore. Gangi si trova nell’entroterra della provincia di Palermo, al confine con quella di Enna e vicino al Parco delle Madonie. Dal paese si ammira una vista eccezionale sull’Etna.

Castelsardo

Castelsardo (Markus Braun, Wikipedia, pubblico dominio)

Infine in Sardegna consigliamo di visitare il bel borgo marinaro di Castelsardo, in provincia di Sassari. Il borgo sorge su un promontorio roccioso affacciato sul Golfo dell’Asinara. Il centro abitato di casette colorate è dominato dall’imponente fortezza del Castello Doria, risalente al XII secolo. Nel territorio di Castelsardo si trovano testimonianze di insediamenti risalenti al Neolitico e della civiltà nuragica. Un luogo da vedere sia per la bellezza paesaggistica che per la storia e la cultura.

Castelsardo. VIDEO

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