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Guida di Mantova: tutte le informazioni utili sulla città dei Gonzaga

giovedì, 17 novembre 2016

Mantova (iStock)

Mantova (iStock)

Guida di Mantova. Città elegante, ricca d’arte e di storia, uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, Capitale Italiana della Cultura nel 2016. Stiamo parlando della bella Mantova, adagiata sul fiume Mincio, poco più a nord del Po. Insieme a quello di Sabbioneta, il centro storico di Mantova è patrimonio dell’Umanità Unesco per il lascito dei Gonzaga. Una città bellissima da visitare in un weekend, ma anche per un periodo più lungo data l’enorme quantità di monumenti e musei che ospita, insieme al circostante ambiente naturale con la riserva naturale del Parco del Mincio. Natura, cultura, storia, eleganza e una eccellente gastronomia sono le caratteristiche di una visita a Mantova.

La città è circondata su tre lati dai laghi artificiali del Mincio e ha origini molto antiche. I primi abitanti furono gli Etruschi, seguiti poi dai Celti e dai Romani, il cui cittadino più illustre fu il poeta Virgilio. Con la caduta dell’Impero Romano Mantova fu conquistata dai Goti. Dopo il dominio della famiglia di stirpe Longobarda dei Canossa e poi dei Bonacolsi, a metà del XIV secolo la città passò sotto il controllo dei Gonzaga, che dominarono incontrastati fino al XVIII secolo, trasformando Mantova in una delle città più importanti d’Europa e in eccezionale centro d’arte.

Guida di Mantova: cosa vedere

Palazzo del capitano di Mantova (Jakub Hałun, GFDL, Wikipedia)

Palazzo del capitano di Mantova (Jakub Hałun, GFDL, Wikipedia)

Il ricchissimo centro storico di Mantova offre uno spettacolo unico, tra antichi palazzi, chiese, piazze e le vedute sui laghi del Mincio. Piazza Sordello è il centro della città vecchia, qui si affacciano alcuni tra gli edifici storici più importanti: Palazzo Ducale, con il Palazzo del Capitano, il Duomo, Palazzo Vescovile (Bianchi), Cà degli Uberti, Palazzo Bonacolsi e Palazzo degli Acerbi con la Torre della Gabbia. Il grande complesso del Palazzo Ducale, noto anche come reggia dei Gonzaga comprende anche la Basilica palatina di Santa Barbara e si estende fino a Piazza Castello, dove si affacciano l’imponente Castello di San Giorgio e il Museo archeologico nazionale. Il Castello domina il Mincio e i giardini sul fiume. All’interno del Castello di San Giorgio si trova la spettacolare Camera degli Sposi, la stanza con il ciclo di affreschi di Andrea Mantegna, realizzato tra il 1465 e il 1474.

Da vedere Piazza Mantegna con la Basilica di Sant’Andrea e la Torre del Salaro. Un altro importante luogo storico di Mantova è la Piazza delle Erbe, con la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica della città, del XI secolo, il Palazzo della Ragione, la Torre dell’Orologio, il Palazzo del Podestà e la Casa del Mercante. Adiacente a Piazza delle Erbe si trova Piazza Broletto, con l’Arengario e la Torre del Podestà. il Museo Diocesano e l’Ospedale Grande di San Leonardo. Da non perdere assolutamente è l’elegante Palazzo Te, dimora monumentale commissionata nel 1524 da Federico II Gonzaga all’architetto Giulio Romano. Il palazzo sorge poco fuori del centro storico, nel Parco del Te, ed una delle principali attrattive di Mantova. Una particolarità della città sono poi le Pescherie, edificate nel ‘500 su progetto di Giulio Romano e dedicate al mercato del pesce. Da visitare anche il bellissimo Teatro Bibiena.

Il Ponte di San di Giorgio e quello dei Mulini offrono una vista eccezionale sulla città.

Appena fuori Mantova, è da visitare il Parco regionale del Mincio, che ospita diverse riserve naturali, con canali, corsi d’acqua ed edifici storici come le ville dei Gonzaga.

Guida di Mantova: cosa fare

Accanto alle visite a chiese, palazzi e musei, Mantova ha una vivace vita culturale con numerosi spettacoli teatrali, concerti, mostre, rassegne e festival. L’evento più popolare in città è il Festivaletteratura di settembre. A Mantova vengono organizzate tante attività dedicate allo sport. Il suo territorio pianeggiante, i parchi e giardini e le vicine riserve naturali offrono molti percorsi per il cicloturismo. Esiste una fitte rete di piste ciclabili, in città e nei dintorni e dalla primavera all’autunno c’è il servizio di Bicibus con Peschiera del Garda. Tante sono le attività per il tempo libero e dedicate ai bambini.

Cosa mangiare

Mantova è famosa per la sua cucina. Il piatto più famoso, simbolo della cucina mantovana, sono i tortelli di zucca. Altri piatti tipici sono gli Agnoli in brodo, il risotto alla pilota, il salame mantovano, il luccio in salsa, la coppa, lo stracotto con polenta e tanti altri. Famosi anche i dolci, su tutti la Torta sbrisolona e la Torta tagliatelle.

Shopping, locali, vita notturna

Il centro storico di Mantova ospita molte boutique eleganti e alla moda. Le vie principali dello shopping sono Corso Umberto I, Piazza Marconi, via Roma e via Orefici.  Poco fuori dalla città si trova il Fashion District Mantova Outlet Village. Numerosi sono i ristoranti che servono i piatti tipici locali e non mancano locali notturni, tra bar, enoteche e discoteche. 

Castello di San Giorgio, Mantova (Anna Zacchi, CC BY 2.5, Wikipedia)

Castello di San Giorgio, Mantova (Anna Zacchi, CC BY 2.5, Wikipedia)

Guida di Mantova: informazioni pratiche

Quando andare

Mantova è una città per tutte le stagioni. In estate però, in Pianura Padana, fa molto caldo, un caldo umido afoso e ci sono molte zanzare. Gli inverni sono freddi e nebbiosi. A settembre, durante il Festivalletteratura gli alberghi di Mantova sono tutti pieni e la città è parecchio affollata.

Come arrivare

In aereo. Gli aeroporti più vicini a Mantova sono quelli di Brescia-Montichiari e Verona-Villafranca.

In auto, Mantova è collegata da nord a sud con l’autostrada del Brennero A22.

In treno, la città è collegata sulle direttrici Verona Porta Nuova-Mantova, Modena-Mantova, Milano Centrale-Cremona-Mantova, Monselice-Mantova.

Mantova – VIDEO

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