Viaggio di nozze: marito lancia moglie dalla finestra dell’hotel

Polizia (Getty Images)
Polizia (Getty Images)

Erano in Italia per la loro luna di miele, ma quello che doveva essere uno dei viaggi più belli della loro vita si è trasformato in una tragedia. Una donna coreana di 46 anni è stata trovata morta sotto la finestra dell’hotel dove alloggiava con il suo neo sposo e sul registro degli indagati è finito proprio lui, il marito 51enne, accusato da alcuni testimoni di aver spinto la moglie fuori dalla finestra.

I due sposini coreani alloggiano all’hotel Ibis di Cardano al Campo, provincia di Varese. Sono in Italia in tour con altri turisti coreani, ma dopo 10 giorni nel nostro Paese invece di ripartire con il gruppo, decidono di regalarsi qualche altro giorno insieme. La guida che li ha accompagnati durante il loro tour ha poi rivelato che la coppia ha litigato tutto il tempo.

Nella notte fra mercoledì e giovedì scorso, tre ospiti dell’hotel Ibis avrebbero riferito di aver sentito delle urla di una donna, si sarebbero affacciati e avrebbero visto la donna penzolare nel vuoto aggrappata al davanzale e poi avrebbero visto l’uomo spingerla giù.

Gli inquirenti hanno trovato nella camera della coppia numerose lattine di birra e il personale dell’hotel avrebbe riferito che la coppia la sera del delitto era rientrata in hotel ubriaca. I carabinieri di Gallarate stanno indagando in ogni direzione e a quanto si apprende non hanno ancora fissato l’interrogatorio di garanzia per il marito. Intanto il Consolato coreano sarebbe pronto ad affidare un avvocato al presunto omicida.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.