Ecco qual è la città dell’amore 2016

Gradara, candele per le vie
Gradara, candele per le vie

Se cercate un luogo simbolo dell’amore lasciate stare le blasonate Parigi e Venezia e accantonate pure la città di Giuletta e Romeo, Verona e fate rotta verso un piccolo, ma incantevole borgo delle Marche: Gradara.

In questo borgo medioevale si consumò l’amore fra Paolo e Francesca, due giovani realmente esistiti, che il Sommo Poeta Dante Alighieri incontra nel suo giro per l’Inferno nel V Canto e a cui dedica alcuni fra i versi più celebri della Divina Commedia:  Amor, ch’a nullo amato amar perdona. 

E Gradara, che porta quindi le stimmate dell’amore, è la città perfetta per festeggiare San Valentino, almeno stando agli utenti del portale Siviaggia che l’hanno votata come la preferita d’Italia. Per il weekend degli innamorati il borgo si tinge ancor più di passione. Fra musiche di serenate, itinerari dedicati a Paolo e Francesca, laboratori di seduzione, concerti e spettacoli.

E poi le celebri candele di Gradara. La sera, quando il sole tramonta, le cinta murarie della città vengono illuminate di un rosso intermittente come fosse un cuore pulsante e per le vie del borgo nessuna luce artificiale, ma solo candele a dare luce. E nella pizza principale un grande bracere da cui gli innamorati possono accendere la loro Candela dell’Amore. Leggenda vuole che se la fiamma resterà accesa fino oltre la mezzanotte quell’unione brillerà per tutto l’anno a venire.  Per maggiori info visitate il portale di Gradara.

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.