Aerei del futuro: niente sedili, si vola sulle capsule

aereifuturoNon solo schermi giganti, gli aerei del futuro cambiano anche nei sedili. Vi abbiamo mostrato quello che potrebbe essere il futuro dell’aviazione civile con degli aerei privi di oblò, ma con schermi panoramici che proiettino il mondo esterno. Ora vi mostriamo come potranno essere gli interni. La società britannica FactoryDesign su commissione della Zodiac Seats (la quale fornisce gli allestimenti alla British Airways) ha immaginato l’Air Liar, ovvero un prototipo di cabina d’aereo. La grande novità è che al posto delle poltrone ci saranno delle capsule. Più ampie, più comode, più confortevoli e più discrete. Ed ovviamente molto tecnologiche.

Le capsule saranno su due livelli (ottimizzazione degli spazi), ben separate l’una dalle altre, ma senza risultare claustrofobiche. I sedili saranno allungabili così da diventare un vero e proprio letto. Ogni postazione avrà: una luce cromoterapica, un monitor personale e un supporto per l’I-pad. Ogni poltrona ha i propri comandi studiati in maniera tale da non disturbare il proprio vicino.

Insomma si viaggerà più comodi e più coccolati, un po’ come già succede con i lussuosi aerei della Singapore Airlines. E un po’ come con quelli solo chi paga di più ne avrà diritto. Già perché il progetto Air Liar è pensato solo per i passeggeri della Business Class, non per i comuni mortali della Economy.

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.