News | Traghetti Sardegna, arriva la stangata

NEWS STANGATA TRAGHETTI SARDEGNA RINCARI / ROMA – Le isole della Maddalena, con la splendida spiaggia rosa di Budelli e le incantevoli Santa Maria e Spargi, le acque verde smeraldo di Porto Cervo e Baia Sardinia, i locali alla moda, il faro di Santa Teresa di Gallura, l’Asinara, la rinomata Villasimius, le grotte di Nettuno di Alghero..e l’elenco potrebbe continuare all’infinito viste le innumerevoli meraviglie che offre la Sardegna. Peccato però che quest’anno saranno in pochi fortunati (con il portafoglio gonfio) a poter godere delle sue bellezze. Già perché i traghetti da e per la Sardegna hanno subito un notevole rincaro che ha fatto già crollare le prenotazioni estive nell’isola. La denuncia arriva dalle associazioni di consumatori che parlano di aumenti delle tariffe di oltre il 60% con punte di 130% rispetto all’anno precedente. Le compagnie di navigazione hanno fatto cartello (visto lo stato di amministrazione controllata di Tirrenia) e incolpano per i ritocchi all’insù dei biglietti l’aumento del prezzo del carburante. “Per i campeggi le disdette sono già il 25%, per gli alberghi il 37% – le parole di Francesco Mattana, rappresentante per la Sardegna di Altroconsumo riportate da Repubblica – Si potrebbe arrivare a una perdita di prenotazioni del 70% in tutti i settori turistici”. Non è difficile crederlo: un’indagine di Altroconsumo rivela che quest’estate una famiglia di 4 persone con auto al seguito spenderebbe 1000 euro per il viaggio in Sardegna, 400 in più dello scorso anno. La Regione Sardegna è molto preoccupata e sta correndo ai ripari contattando armatori che abbattino i costi proibitivi della grandi compagnie di navigazione.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.