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Guida | Olanda, Utrecht: Amsterdam in miniatura

martedì, 1 febbraio 2011

GUIDA UTRECHT OLANDA / ROMA – La piccola cittadina del centro dell’ Olanda è in verità il quarto centro più grande del Paese, è sede dell’Università più importante dei Paesi Bassi, ed ospita numerosi istituti ed eventi culturali (è secondo solo alla capitale ad Amsterdam in quanto ad organizzazione). La sua posizione centrale la rende facile da raggiungere da qualsiasi punto della nazione. Questa cittadina, conosciuta nel mondo calcistico per aver dato i natali al trequartista dell’Inter, Wesley Sneijder, e in precedenza,  a Marco Van Basten, storico centravanti del Milan, soppranominato il ‘Cigno di Utrecht’, è da considerarsi una tappa da non perdere in un viaggio zigzagando per l‘Europa.

La parte antica della città è costituita da una serie di edifici e strutture risalenti al medioevo. Nelll’ ottavo secolo è diventata capitale religiosa dello stato. Il Duomo di Utrecht, situato in pieno centro, ha una torre che svetta dall’alto dei suoi 112 metri di altezza, punto più alto del paese, e dal quale in giornate di sole si può vedere perfino Amsterdam, che dista 35 chilometri. Da visitare anche le chiese situati nei dintorni del Duomo principale, quella di San Pietro (Pieterskerk), come esempio cattolico, e quella di Jacobikerk, come rappresentazione della corrente protestante.

Dopo l’università e le chiese, il terzo polo a fare forza nella miniatura olandese di Utrecht sono sicuramente i musei. Utrecht ne ha per tutti i gusti: dagli strumenti antichi, esposti nel museo Speelklok, dove si fa un tuffo nel passato dimenticandosi per un po’ tutti gli artefatti digitali che abbiamo a disposizione; al  particolare museo Ferroviario, dove si può ammirare  l’evoluzione del trasporto su rotaia: dai vecchi treni a vapore sino a quelli ad alta velocità. Gia di per se l’ingresso al museo è significativo: è è quello di una stazione ferroviaria del 1874, con i suoi antichi pavimenti di marmo e i  lampadari di un tempo. Il più importante forse è  la Casa di Dick Bruna dove potrete ammirare disegni e personaggi per bambini ed icone del design. L’opera più celebre dell’artista, che ha reso il museo famoso in tutto il mondo, è la Coniglietta di Riffy, personaggio ideato da Bruna nel 1955. I libri per bambini dell’artista nativo di Utrecht, compresi di testi e traduzioni, sono stati tradotti in 40 lingue e hanno venduto più di 85 milioni di copie.

Da non dimenticare in un viaggio in Olanda l’imprevidibilità dell’architettura. Ci sono due esempi chiari sul quale è piacevole soffermarsi a Utrecht: una scultura ed un edificio. Passeggiando per il centro di Utrecht, molto pratico e fatto di strade pedonali intervallate da numerosi canali,  nella zona di Neudeplein, appena svoltato da uno degli innumerevoli vicoli, vi troverete improvvisamente di fronte ad una figura particolare, una scultura in bronzo che a prima vista sembra rappresentare un coniglio con sembianze umane seduto su di una roccia a pensare. È il famoso Thinker on a rock di Barry Flanagan, scultore gallese deceduto un anno fa . Un secondo esempio folgorante è la navicella spaziale aliena che si trova in cima all’edificio Prorail, (società organo di controllo delle ferrovie olandesi). Un ‘vero e proprio’ UFO appena atterrato maldestramente sulla vetta di questo palazzo. Insomma i Paesi Bassi e le sue città fanno di tutto per mantenere la propria fama e nomina di Paese dei Balocchi.

Gerson Thierry Seregni

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