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Guida | Emirati Arabi: Abu Dhabi, il lusso nel deserto

mercoledì, 15 dicembre 2010

Il lussuossisimo Emirates Palace

GUIDA ABU DHABI EMIRATI ARABI / ABU DHABI (Emirati Arabi) – Grattacieli, centri commerciali, sfarzo e lusso estremo su una distesa di deserto affacciato sul mare. Questa è Abu Dhabi, dove la modernità dell’occidente si sposa con la religiosità dell’oriente, dove palazzi alti 100 piani si alternano a moschee. La capitale degli Emirati Arabi è fatta di feroci contrasti, di uno skyline unico nel suo genere che lascia affascinato e stupefatto il visitatore. Un tempo qui si viveva di pastorizia e pesca, ma la scoperta del petrolio ha cambiato radicalmente la forma e la vita di Abu Dhabi. L’oro nero ha arrichito gli Emirati portando alla costruzione di hotel di lusso, di aeroporti avveniristici e ovviamente del simbolo dell’opulenza, ossia di enormi grattacieli. Abu Dhabi contende alla vicina Dubai lo scettro della più ricca e della più sfarzosa città della Nazione, in una rivalità che si gioca sull’altezza dei palazzi e sulla bellezza sfarzosa dei centri commerciali.

LUSSO – Il Marina Mall di Abu Dhabi, con i suoi oltre 400 negozi, gli interni barocchi di luci e specchi, è probabilmente il più lussuoso mega center degli Emirati. L‘Emirates Palace è invece un magnifico hotel a sette stelle, meta di celebrità e calciatori. I suoi prezzi sono ovviamente fuori budget per i comuni mortali, ma ci si può lasciare avvolgere dal suo fascino opulento prenotando un tavolo per un tè pomeridiano.Da non perdere poi una passeggiata sulla Corniche, il litorale di Abu Dhabi, fra curatissimi giardini e fontane zampillanti. Intorno a voi auto di grossa cilindrata corrono sulle autostrade a tre corsie, mentre spa e resort di lusso, ristoranti raffinati, e negozi di firme mondiali richiamano l’attenzione dei ricchi passanti.  Il clim mite e gli hotel di a cinque o più stelle richiamano inoltre le maggiori squadre calcistiche europee, che qui svolgono spesso mini ritiri rigeneranti o importanti tornei (come il Mondiale per Club , a cui partecipa l’Inter, di quest’anno).

TRADIZIONE – Non solo grattacieli, però. Gli antichi palazzi e le moschee, che ci ricordano che ci troviamo in Oriente e non a Manhattan, sono testimonianze importanti che meritano una visita. Splendida e traboccante di preziosi la Moschea Sheikh Zayed, nota anche come Grand Mosque: tra cupole e colonne in marmo spuntano candelieri in cristallo Swarovski con pietre preziose e oro a 24 carati e tappeti persiani lavorati a mano. Il passato è poi presente all’Heritage Village, vicino al Marina Mall. Qui è stata riprodotto il tradizionale stile di vita beduino con una tenda in pelle di capra, cammelli e artigiani che mostrano la loro sapienza. Poco distante dalla città il Forte Al Jahil. Fatto costruire nel 1891 dallo Sceicco Zayed doveva difendere Abu Dhabi dagli attacchi dei nemici ed è stato a lungo residenza della famiglia reale. Ora è aperto al pubblico ed ospita diverse mostre di arte.

DESERTO – Impossibile non visitare l’affascinante deserto che circonda Abu Dhabi. Non solo per la bellezza naturalistica del luogo, ma anche perché tantissime escursioni si svolgono fra le dune millenarie. Gli stessi abitanti di Abu Dhabi amano trascorrere delle ore nel deserto per provare i loro fuoristrada, per divertirsi nell’arte della falconeria, per le corse dei cammelli o per fare dello snowboarding sulla sabbia. Un safari nel deserto con visita ad un accampamento beduino è un’avventura da non perdere.

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